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NOVITA' LIBRARIE ... i libri che leggerò |
![]() Il diario di una ragazzina abbandonato su una panchina del Parco
Sempione di Milano: lo trova lo psicologo Danio Ascari, che nasconde
un segreto destinato a condizionare tutta la sua vita. Attorno a lui,
uomo tormentato e sfuggente, tre donne sospese tra colpa e innocenza.
Il nuovo Strane cose, domani di Raul Montanari, lo scrittore
che negli anni '90 ha contribuito a sdoganare il noir anche in Italia,
tra colpi di scena ed emozioni forti rappresenta soprattutto un atto
d'amore verso l'universo femminile. Un universo che Montanari riesce a
descrivere con rara sensibilità in quello che è senz'altro tra i
suoi libri più riusciti. Raul Montanari in Strane cose, domani si smarca del tutto da ogni
etichetta di genere. Scava nei lati oscuri dell'anima, fa correre la
pagina con salda padronanza tecnica. Motivazione per la lettura: sento affinità per i temi trattati nel romanzo.
Una descrizione neorealistica di una generazione in preda a forti
sbandamenti, al centro di un viaggio ripetitivo di tappa in tappa, di
motel in motel: le stanze sono tutte uguali, i paesaggi sono cloni di
infinite periferie urbane: eppure questi motel esercitano un fascino
che cattura il lettore [...]. Motivazione per la lettura: intrigante storia "on the road", con importanti risvolti psicologici
Banville è autore prolifico e molto colto, pur non inclinando
all'astruseria né all'inflazione di sé. I suoi testi sono meccanismi
narrativi perfetti, al cui cuore è spesso un mistero che non è
poliziesco bensì esistenziale e psicologico. John Banville, uno dei maestri della narrativa irlandese. John Banville, uno dei pochi narratori d'oggi in grado di
padroneggiare i toni alti. Motivazione per la lettura: sempre più critici segnalano Banville come uno degli scrittori contemporanei più ricchi di talento.
Gli allenamenti, le dinamiche dello spogliatoio, le vittorie e le
sconfitte, tutto come in un qualunque campionato dalle divisioni
minori alla serie A, tutto come per qualunque squadra. Ma tutto dentro
un carcere. Dentro le emozioni e i rimpianti degli uomini che
attraverso la squadra hanno ritrovato una ragione di vita. Motivazione per la lettura: vivere la discesa agli inferi del carcere e del calcio dilettantistico. Sudore e passione. Fatica e voglia di riscatto. ![]() [...] il romanzo è di tale portata letteraria e di così ricca e
arricchente bellezza, da far sbiadire la gran parte della narrativa
contemporanea. Lo consiglierei con forza non solo a chi ama leggere,
ma ancora di più a chi ama scrivere. Motivazione per la lettura: la critica lo paragona a Guerra e pace di Tolstoj. ![]() Benché non mi annoveri fra i fans sfegatati della scrittrice
canadese Alice Munro - da molti ritenuta come uno dei più grandi
narratori viventi - ogni suo libro di racconti rappresenta un tale
piacere, da non permettere di poter resistere alla tentazione di
ragionarci sopra. La raccolta, ora edita in italiano, 'Le lune di
Giove' (Einaudi, traduzione di Susanna Basso, pp. 287, E 19), non
è esattamente recentissima: mette insieme storie che hanno visto la
luce fra il 1977 e l'82, tuttavia la loro bellezza e necessità rimane
di incandescente vivezza. Motivazione per la lettura: i racconti della Munro sono belli perché gettano luce sui problemi fondamentali delle nostre esistenze.
[...] lo scrittore americano usa la penna come se fosse la punta di
un bulino. Dispone di una tastiera di tonalità e umori
impressionante. Ha una riserva di fantasia pressoché inesauribile. Ma
prima ancora, forse, il suo vero segreto è lo stesso del maestro Saul
Bellow: la letteratura, per Roth, è il campo ideale in cui si
intrecciano lo snodarsi tumultuoso della vita e la riflessione sulla
vita stessa. Ecco perché un lettore curioso e consapevole, ancora
interessato a farsi delle domande sul senso o non senso del proprio
stare al mondo, rimane immancabilmente soggiogato dai suoi libri. Motivazione per la lettura: i romanzi di Philip Roth sono movimentati e ricchi di abbaglianti insight.
Un libro scritto per disperazione. Da un italiano "in esilio"
che riscopre il proprio Paese ogni giorno più conformista e pavido,
corroso dall' indifferenza e devastato da inettitudini, disinganni e
odio tra fazioni. Insomma: una comunità di anime morte, nella quale
si ignora perfino un quoziente minimo di senso civico e si tira avanti
persuasi di avere solo diritti, con il risultato che i rapporti
sociali degenerano "nel dominio dei prepotenti sui deboli, dei
furbi sugli onesti, dei dissennati sui saggi". Motivazione per la lettura: abbiamo bisogno di una rivoluzione etica che ci liberi dal cialtronismo imperante in tutti i settori della società italiana.
Vero e proprio viaggio nella bottega del critico. Il recensore, diceva Raboni, è un "critico per famiglie"
e proprio come un medico di famiglia è, nei confronti dei
lettori-pazienti, «"il detentore di un sapere vasto ma generico",
mai arrogante o astruso. Motivazione per la lettura: avere a portata di mano, nella propria biblioteca, un brillante pamphlet e nello stesso tempo un utile volume di consultazione sulla difficile arte della recensione, scritto da uno dei più autorevoli critici letterari contemporanei.
Questo libro è un'inchiesta coraggiosa, sconvolgente, bellissima
da leggere. Motivazione per la lettura: libri come questo ci aiutano a diventare cittadini più critici e maturi e a cercare di rendere l'Italia un paese più civile. ![]() Nick Hornby [...] mette in scena il mondo dell'adolescenza in Tutto
per una ragazza (Guanda, 2008), un romanzo che ha il merito di
sondare i diversi aspetti della psiche giovanile senza mai essere
pedante, convenzionale, scontato. Motivazione per la lettura: Hornby è uno dei migliori scrittori contemporanei e l'adolescenza l'età più affascinante della vita.
Sono sette i libri che George Steiner non ha mai scritto. E
riguardano, in ordine: il nostro rapporto con la Cina, l'invidia, il
linguaggio dell'eros e dell'amore, la questione dell'eredità ebraica
e del sionismo, la scuola, gli animali, e infine le posizioni
politiche ed ideologiche di Steiner medesimo. I nuclei di quelle opere
mai compiute, ma pensate ed elaborate, sono il contenuto de "I
libri che non ho scritto" [...]. L'autore di quest'insolito
volume ha oggi 79 anni, è considerato uno degli uomini più eruditi
del mondo, e uno degli intellettuali più influenti della nostra
epoca. Motivazione per la lettura: Steiner, un autore da conoscere e leggere necessariamente.
Un libro che chiunque si occupa dell'università dovrebbe leggere. Motivazione per la lettura: può l'università di massa produrre qualità?
Todorov si chiede: a che cosa serve la letteratura? La risposta
oggi è ben diversa da quella che avrebbe dato negli anni Sessanta, ed
è persino disarmante: "amo la letteratura perché mi aiuta a
comprendere meglio il mondo e dunque mi aiuta a vivere". E ancora:
"Al
di là dell' essere un piacere, una distrazione riservata alle persone
colte, la letteratura permette a ciascuno di rispondere meglio alla
propria vocazione di essere umano". [...]divorando il libro, ho avuto la conferma che si trattava di
una coraggiosa abiura di uno dei maestri dello strutturalismo. Motivazione per la lettura: in verità l' ho già letto. Saggio breve, ma intenso. Bellissimo. Ne raccomando la lettura a tutti coloro che nutrono un amore non superficiale per la letteratura.
Nel romanzo, tutto in prima persona, la voce coincide con l'autore,
ne indossa i panni, ne eredita la vita, il lavoro di scrittore, le
amicizie, gli amori, le nevrosi, le paranoie; è una storia
d'abbandono, meglio: d'ambivalenza. Mauro Covacich, protagonista e
narratore, si è innamorato di una donna, Susanna, e per questo lascia
la moglie Anna. La vicenda s'intreccia con quella di un suo racconto:
Maura abbandona il marito - un maratoneta diventato artista - per un
altro uomo. Motivazione per la lettura: uno dei casi letterari dell'anno; provo interesse per i temi trattati.
La mancanza di maestri. L'analfabetismo emotivo. Il futuro non
percepito più come promessa, ma come minaccia. La pubblicizzazione
dell'emotività. Il ritratto dei giovani fatto da Umberto Galimberti
è inquietante quanto l'ospite che toglie ogni certezza a questa
generazione: il nichilismo. Motivazione per la lettura: ho già dato una scorsa al libro. Interessante e godibile anche sotto l'aspetto letterario. Galimberti traccia una mappa delle dinamiche culturali e psicologiche che condizionano, a mio avviso, non soltanto l'esistenza dei giovani, ma la vita di tutti gli abitatori dell'Occidente.
I due autori non teorizzano: descrivono gli sperperi, individuano i
dettagli del grande scialo con nitidezza maniacale. La sindrome Italia
si sviluppa nel loro racconto per accumulo, con un grandinare di
cifre, di errori, di disfunzionamenti, di lentezze esasperanti, di
rinvii, di corruzioni: un autodafé statistico e cronachistico tale da
gettare nella disperazione. Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo analizzano i guai a cascata che
l'inadeguatezza della classe politica ha provocato al Paese. Motivazione per la lettura: cercando di suscitare l'indignazione del lettore e mobilitando la pubblica opinione, Stella e Rizzo hanno il merito di tentare di modernizzare l'Italia. Impresa quanto mai ardua.
A me sembra che la sola soluzione efficace sia quella a) di un
organo indipendente di valutazione che individui i nullafacenti,
almeno quelli più smaccati (operazione relativamente facile); b) di
una norma che stabilisca nella massima inefficienza e inutilità il
criterio prioritario di scelta da applicare per la riduzione del
personale pubblico, incominciando dai dirigenti; c) di un procedimento
giudiziale nel quale il giudice, quando annulli un licenziamento
impugnato, accerti al tempo stesso chi altro debba essere licenziato
secondo la corretta applicazione dei criteri stabiliti, previa,
ovviamente, chiamata in causa del nullafacente interessato, a garanzia
del suo diritto di difesa. Motivazione per la lettura: riusciranno i nostri eroi (Ichino, Brunetta & C.) a riformare la pubblica amministrazione, modernizzando il Paese e restituendogli competitività?
Fuoco amico è un romanzo che riconcilia con la
letteratura. Riporta alle atmosfere e alle storie del migliore
Yehoshua. Un libro vasto, disteso, a suo modo tolstoiano, che pure
racconta accadimenti quotidiani e privatissimi - l'amore coniugale,
quello per i figli, e le incomprensioni e le paure che ne discendono. Motivazione per la lettura: Yehoshua è un classico contemporaneo.
11 settembre. Cenere, oscurità. Corpi che cadono. Una camicia che
fluttua nell'aria. Cose bruciate che continuano a cadere. Il romanzo di De Lillo, da aggiungere alla lista delle migliori
rappresentazioni dell’Undici Settembre e di quel che è seguito, si
apre pochi secondi dopo la tragedia. [...] È una New York disperata,
quella di De Lillo. Sola e alienata. Ben rappresentata da un singolo
personaggio, l’uomo che cade, e da una piccola comunità, i malati
di Alzheimer che partecipano a un corso di narrazione tenuto da Lianne. Motivazione per la lettura: capire l'America e il mondo di oggi.
Jamal è uno psicoanalista che vive nella Londra di oggi. Ha una
moglie da cui è separato, un figlio che adora, una sorella difficile
e un caro amico che in età avanzata scopre le gioie del sesso non
convenzionale. Ha molti ricordi, diverse avventure da raccontare, e la
storia vivace e piena di chi ha sperimentato sulla sua pelle i
cambiamenti e le rivoluzioni che hanno ridisegnato il mondo negli
ultimi trent'anni. Ma soprattutto, Jamal ha un segreto che lo tormenta
da decenni: il peso di un omicidio, tragicamente legato alla scomparsa
del suo primo amore, Ajita. Motivazione per la lettura: come vive uno psicoanalista?
Il grande scrittore israeliano Amos Oz, alla
soglia del settantesimo anno (accadrà il prossimo anno), sceglie
l'eros come tema del suo ultimo romanzo. Il protagonista di "La
vita fa rima con la morte" è addirittura uno scrittore, un
quarantacinquenne sedotto e seduttore, un uomo capace di scoprire in
ogni donna una traccia, un elemento per avviare una possibile fantasia
erotica. E' sicuramente un libro per certi versi inatteso, dopo anni
di letteratura sotto il segno della riflessione anche politica. Una
piccola e divertente divagazione di uno dei più grandi scrittori del
nostro tempo. Motivazione per la lettura: l'immaginario erotico è ancora in larga parte inesplorato e dell'argomento ne sanno sicuramente di più i grandi scrittori che non i sessuologi della tv.
È un gran bel romanzo, che traversa la carne della vita e va
all’osso, e poi torna alla carne. È letteratura che non dimentica
il suo compito: cercare la chiarezza senza odiare il buio. Motivazione per la lettura: cercare intelligenti brandelli di risposta all'eterna domanda: "Come vivere?"
Sembra scritto dal principio alla fine senza alzare mai la penna
dalla carta, con una bellissima eloquenza fluviale; e forse anche noi
dobbiamo leggerlo così, senza smettere mai, senza far nulla d´altro,
senza dormire, pagina dopo pagina, con occhi fissi e affascinati dalla
luce del buio. Motivazione per la lettura: ho sfogliato in libreria un libro di Pamuk e, affascinato, ho avuto la tentazione di comprarlo.
[...] Se posso permettermi un consiglio ai due nuovi ministri, prima di
affrontare la pila di documenti che troverete sulle vostre scrivanie, dedicate
qualche ora alla lettura del libro di Roger Abravanel Meritocrazia (Garzanti). Il merito? Ah, ma in Italia non esiste! Lo sappiamo tutti, il nostro è il
paese delle raccomandazioni, delle clientele, delle famiglie, delle caste, delle
corporazioni, delle oligarchie, delle mafie. Un solo dato: l'Italia è la società
più ineguale dell'Occidente. Motivazione per la lettura: per farla finita con il solito "giro di amici".
(Ufficio Stampa Università di Siena) Motivazione per la lettura: abbiamo bisogno di utopie che ci prefigurino un'economia più umana. |
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Pagina aggiornata il 17.02.10 Copyright 2000-2010 Valentino Sossella |