Un altro manualetto che viene
in aiuto agli studenti svogliati, pur non essendo un
testo scolastico nel senso deteriore, ingessato e
noioso del termine. Brillante, ben scritto, in un
linguaggio moderno e accessibile, fuori dallo stile
polveroso e aulico delle accademie, il libro di
Cudini, docente della Normale di Pisa, ci consegna un
profilo del Novecento letterario italiano preciso e
godibilissimo. I giudizi critici espressi sono
sintetici, netti e obiettivi.
Molta attenzione e ragionevole spazio vengono
riservati alla trattazione aggiornata degli autori
contemporanei più significativi (oltre agli
scrittori "consacrati" si affronta, seppur
riservando loro spazi diversi commisurati
probabilmente all'importanza attribuita a ciascuno,
l'opera di Eco, Arbasino, Tondelli, Malerba, Busi,
Baricco, Siti, Meldini, Piersanti, Pariani, Tamaro,
Tabucchi, Brizzi, Scarpa, De Carlo, Del Giudice,
Maraini, Ammaniti, Nove, Luttazzi, per limitarsi a
citare i narratori).
Nella premessa al libro, l'autore ricorda con
nostalgia quel volumetto così davvero
intelligentemente utile che è la Storia tascabile della
letteratura italiana di G. Prezzolini, già
positivamente recensita in questo sito, cui l'autore
dimostra, con esiti brillanti, di ispirarsi.
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