In un'epoca che attribuisce grande importanza
pedagogica all'"educazione sessuale" (il
termine è brutto e moderno quanto spesso i libri che
ne trattano), segnalo questi tre volumi del medico
francese Gerard Zwang, abbastanza molesti essi pure,
tuttavia la summa più ampia, oltre 1500 pagine, che
mi sia capitato di leggere sull'argomento.
L'autore affronta la materia con uno stile che
vorrebbe essere leggero e discorsivo, abbandonando
spesso la biologia, la fisiologia e la psicologia per
incursioni ampie nei territori della letteratura,
della storia, della filosofia, dell'antropologia,
della cultura in genere.
Spesso, purtroppo, manca l'obiettivo, non riuscendo
ad evitare pregiudizi e grossolanità.