Thomas A. Stewart, Il capitale intellettuale. La nuova ricchezza, Ponte alle Grazie, 1999

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copertinaPur esponendo tesi non sempre limpide e convincenti, il libro di Stewart ha il merito di richiamare l'attenzione dei lettori su un cambiamento degli ultimi decenni che si sta facendo sempre più marcato: il passaggio da un'economia che produce beni tangibili ad un'economia dematerializzata, dove l'informazione e la conoscenza hanno un ruolo decisivo.

Lo sviluppo di un'"economia della conoscenza" non è privo di impatti sulla gestione delle aziende. In crisi, secondo Stewart, sono i quadri intermedi e coloro che arretrano di fronte al cambiamento, chi non vuole sapere di continuare ad apprendere abilità e conoscenze utili al proprio contesto lavorativo; vacilla (come al solito!) il modello burocratico e gerarchico, mentre avanzano organizzazioni più snelle, come quelle a rete, quelle orientate per progetti, quelle insomma che tendono a dare importanza al brainpower (= il potere del cervello), all'iniziativa personale, all'autonomia più che alla posizione funzionale ricoperta nell'organigramma.

Stewart accusa le aziende di trascurare colpevolmente il capitale umano, la risorsa strategica più importante dei nostri anni. Sono ancora troppe le organizzazioni in cui le energie e il capitale di conoscenza dei dipendenti non solo non vengono stimolati a crescere, ma sono lasciati a languire, con gravi danni economici e perdita di competitività.

Personalmente ritengo che queste trasformazioni dell'economia contemporanea riguardino anche gli infermieri e le sfide decisive che li attendono nei prossimi anni. Prigionieri di organizzazioni che non li valorizzano a sufficienza, dovranno cercare, per dirla con Stewart, di trasformarsi da persone facili da sostituire e a basso valore aggiunto, come sono stati spesso considerati (a torto!) nella loro storia recente a persone difficili da sostituire e ad alto valore aggiunto.

Approssimarsi a quest'ultimo obiettivo sarà probabilmente il nostro compito negli anni futuri.

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Pagina aggiornata il 16.12.01
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