Marco Scatasta, La vita placida di Paul Leautaud, Lubrina, 1990

L
e
t
t
e
r
a
t
u
r
a

Io, almeno una parte consistente di me lo è, sono un pigro che cerca di reagire all'inerzia con saltuarie fiammate di attivismo e di operosità.

Uno, per intenderci, che prova un sentimento di indulgente simpatia per Oblomov, mentre percepisce come cordialmente antipatico e detestabile Stolz.

Se dipendesse soltanto da me, preferirei lasciarmi trasportare dalla marea calma e cullante della vita, evitando gli scomodi scossoni e le moleste grane della diuturna lotta per l'esistenza.

Era inevitabile perciò che subissi il magnetismo di un'esistenza esemplare come quella di Leautaud (1872-1956), scrittore discontinuo, insofferente verso qualsiasi fissa occupazione, amante degli animali, impegnato principalmente ad annotare in un interminabile diario le sue fantasie erotiche.

Il Leautaud ritratto in questo saggio-biografia da Marco Scatasta, medico "umanista" di Ascoli Piceno, appare al lettore simile a quei sapienti imbevuti magari di filosofie orientali, capaci di tenersi alla larga dagli affanni e dai trambusti del mondo.

I libri di Paul Leautaud

| home |

| libri |

 

Pagina aggiornata il 07.09.01
Copyright 2000-2007 Valentino Sossella