Politica.
Petrarca è meno impegnato politicamente di Dante. Egli non cerca, come
Dante, una soluzione politica.
L'ideale politico di Petrarca è la repubblica, una sorta di soluzione
teorica sul piano politico. La sua soluzione origina dall'ammirazione
nuova con cui egli guarda al mondo classico; la repubblica deve essere
simile alla repubblica romana. La soluzione non è dunque pratica,
concreta, non deriva da una partecipazione attiva alla cosa pubblica.
È, invece, un semplice ideale astratto.
Negli scrittori classici Petrarca valuta e ammira la concezione della
vita, libera serena, celebratrice dell'uomo. Egli li apprezza per quello
che hanno espresso di umano. Li prende come modelli di stile letterario.
Petrarca va alla ricerca della forma d'arte.La concezione
dell'amore
L'amore è il tema fondamentale dell'opera petrarchesca. La
concezione dell' amore è, ai suoi tempi, quella stilnovistica. Egli
vorrebbe che il suo fosse un amore spirituale (donna angelicata). Egli
aderisce al Dolce Stil Novo; quando fa delle affermazioni teoriche, si
esprime come gli stilnovisti. Tuttavia, emergono esigenze spirituali
più profonde e qualcosa di nuovo; l'amore è avvertito come peccato.
Petrarca è profondamente condizionato dalla concezione filosofica
medioevale.
Laura è la prima figura femminile che abbia caratteristiche ben
definite. È una donna vera, idealizzata.
Natura
Nella natura si trasfonde il sentimento del poeta. Si assiste a
una rappresentazione psicologica che proietta sulla natura i
sentimenti del poeta. Ciò costituisce un elemento nuovo nella
rappresentazione della natura.
Il sonetto Zefiro torna rappresenta un chiaro esempio di questa
nuova concezione. In esso il Petrarca tende a sottolineare il
risveglio amoroso.
Senso della caducità delle cose
Nelle Epistolae familiares Petrarca ci fa menzione di
scittori latini, che ci parlano della caducità delle cose.
Solitudine
Non c'è assolutamente in Petrarca un atteggiamento di ripudio dei
rapporti umani. La sua poesia non costituisce, come quella di Dante,
una presa di coscienza della realtà sociale. La solitudine
rappresenta una fuga.
(v. s.)