R. D. Laing, Nodi, Einaudi, 1976

P
s
i
c
h
i
a
t
r
i
a

copertinaGiovanni pensa
di non sapere
ciò che lui pensa
che Maria pensa
che lui non sa.

Così si espresse, su questo libro, Jervis: Non è un libro di psichiatria (ma neanche un libro di poesie, contrariamente a quanto crede l'editore italiano): è soprattutto una serie di schemi di relazioni interpersonali, sui quali è molto utile meditare.

Mentre la psicanalisi classica interpreta la nostra esperienza alla luce dei conflitti intrapsichici che trovano la propria radice nell'infanzia, Laing enfatizza le dinamiche interpersonali e il presente. L'origine delle nostre ansie, dei nostri disastri personali è strettamente collegato a distorsioni percettive, a veri e propri grovigli esistenziali. E la psiche della persona "normale" non diverge, qualitativamente, da quella del paziente psicotico.

Un libro di appena 94 pagine, che ci apre nuove prospettive nell'interpretazione del mondo; una nuova psichiatria, quella delineata da Laing, il cui progetto verrà precisato in altri mitici libri: L'io diviso, L'io e gli altri, La politica dell'esperienza. Una critica feroce, quella dello psichiatra inglese, alla normalità.

ordina

I libri di Ronald David Laing

| home |

| libri |

 

Pagina aggiornata il 23.10.00
Copyright 2000-2007 Valentino Sossella