Giovanni Moro, Manuale di cittadinanza attiva, Carocci, 1998

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I media si occupano spesso del fenomeno del volontariato, detto altrimenti terzo settore, o organizzazioni non governative, o organizzazioni non profit, o privato sociale, ma trattano l'argomento, inducendo spesso confusione e disorientamento nei lettori, che afferrano a fatica lo specifico di queste associazioni.

Il volume di Giovanni Moro (8 capitoli, 264 pagine), scritto con competenza sociologica professionale e con l'esperienza di chi lavora da anni sul campo, spiega chi sono i "cittadini attivi", quali sono gli obiettivi che si propongono, in che modo si possono organizzare efficacemente e lo fa in modo intelligibile e ampio.

Moro parte dal presupposto che per incidere con efficacia sulla società e i suoi problemi, per garantire davvero una qualità della vita superiore, non bastano alle associazioni di volontariato le forti motivazioni ideali e la buona volontà, occorre invece che esse si dotino di strutture che facciano propri i principi della cultura d'impresa, che vengano gestite, cioè, secondo gli aggiornati principi del management moderno.

Il manuale è utile, secondo me, all'infermiere per una serie di motivi:
a) getta luce su un fenomeno nuovo, che sta modificando rapidamente la realtà della società italiana
b) l'infermiere può apprendere dal testo valide strategie per intervenire sui problemi e per gestire associazioni e piccoli gruppi di intervento;
c) può, inoltre, imparare a rapportarsi con maggiore incisività e soddisfazione con quelle organizzazioni di volontariato che già operano nella sanità (es. Tribunale dei diritti del malato; volontari che prestano la loro attività assistenziale in corsia, ecc.).

Che il rapporto tra infermieri e cittadinanza attiva possa essere stretto e attuale, lo testimoniano le dichiarazioni di Teresa Petrangolini (L'infermiere, n. 2, Marzo- Aprile 2001, anno 45, pp. 11), segretaria nazionale del Tdm:
"Secondo noi, l'infermiere deve essere un po' cittadino e un po' operatore sanitario. Esiste uno stretto legame tra gli interessi di un'organizzazione di cittadini e gli interessi della professione infermieristica, poiché l'obiettivo che entrambe portano avanti è la tutela della salute".

Un sito ricco di informazioni sulla "cittadinanza attiva", segnalato nel libro di Giovanni Moro, è Peacelink

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