20.000 citazioni da 8.000 fonti su 300 argomenti e
1.500 soggetti sono il succo di questo volume dalla
copertina verde-mare, oltre ad esserne il
sottotitolo.
Comperato dopo un lungo corteggiamento (i dizionari
sono carissimi) in una cartolibreria di un piccolo,
ma importante centro agricolo della bassa padana, uno
di quei paesoni splendidamente nebbiosi, dove le
uniche opportunità culturali sono costituite da un
cinemino scomodo, un'edicola e la cartolibreria
appunto, questo testo mi ha attratto perché è la
realizzazione concreta di un progetto che spesso mi
è balenato per la testa e che ora cerco di
realizzare in una sezione
del sito.
L'autore è un plurilaureato di origini napoletane,
le cui competenze spaziano dalla giurisprudenza alla
storia, dalla filosofia alla sociologia e alla
psicologia.
Come immagino Lettieri, anch'io sono un lettore che
avverte istintivamente da anni l'impulso di
trascrivere su dei quadernetti le frasi di qualsiasi
testo stampato che mi colpiscono di più. Forse i non
lettori hanno qualche difficoltà a capire tutto ciò
e la considerano come una perversione più o meno inquietante
Se leggo dei racconti e dei romanzi, quello che mi
capita di ammirare di più non è l'architettura
della narrazione, l'abilità dello scrittore nel
dipanare l'intreccio, quanto quelle frasi
significative che aprono squarci di consapevolezza,
che ti leggono dentro, che ti spalancano nuove
prospettive.
Una specie di pulsione archivistica, la mia, tuttavia
non fine a se stessa.
La carta stampata, il testo scritto, io li intendo
non come fuga dalla realtà, ma come strumento per
comprenderla meglio e modificarla, la realtà.
La lettura come intrattenimento mi interessa poco, se
mi interessa.
Certo, il dizionario enciclopedico di Lettieri, come qualsiasi tipo di tentativo analogo, non esaurisce
l'intero repertorio delle idee e dei pensieri, ma ci
dice piuttosto molto sulla personalità, i gusti, le
idee dell'autore e del suo tempo.
Le idee, fortunatamente per noi, pur essendo un bene
raro, non appartengono a chi le formula, ma divengono
patrimonio di chiunque le faccia proprie.
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