Adolf Grünbaum, I fondamenti della psicoanalisi, Il Saggiatore, 1988

P
s
i
c
o
a
n
a
l
i
s
i

A mio modo di vedere, la maniera corretta di accostarsi a Freud č quella di considerarlo uno scrittore, leggere i suoi casi clinici come fossero fiction. Apprezzare la chiarezza e l'eleganza dello stile, la solida preparazione letteraria, la capacitŕ di ragionare, di formulare congetture, di rivedere le proprie costruzioni interpretative alla luce di fatti nuovi. Senza nutrire nei suoi confronti timori reverenziali e senza prendere per oro colato le sue teorie pseudoscientifiche. 

Il saggio di Grünbaum costituisce un contravveleno alla fascinazione un po' dogmatica del medico viennese, e demolisce le pretese scientifiche del metodo freudiano. 

Il Novecento č stato un secolo agitato, totalitario. Sul finire del secolo c'č stata una resipiscenza e sembrano essere crollati tutti gli idoli. Sono stati abbattuti i busti di Marx, di Lenin, mentre Freud continua a rimanere intangibile. Ecco, quello che mi  fa rabbia č la totale, acritica, conformista sudditanza ideologica di tanti intellettuali nei confronti del viennese. Credo, invece, che verso la psicanalisi sia prudente mantenere un atteggiamento critico, del tipo di quello manifestato, oltre che da Kraus, da Schnitzler, Kafka, Jaspers, Koestler, Nabokov, i primi nomi che mi vengono in mente. 

Grünbaum, scienziato e psicanalista, quindi esperto a tutto tondo, nel suo libro dimostra, minuziosamente, come la teoria e la pratica freudiane non riescano a soddisfare gli esigenti criteri del paradigma scientifico. 

Afferma categoricamente Grünbaum: "Sosterrň che tutte le argomentazioni cliniche addotte da Freud a suffragio della sua centrale teoria della rimozione devono essere considerate fondamentalmente carenti"

A ben vedere si tratta di un aggiornamento di quanto giŕ sostenuto da un filosofo della scienza come Popper e da un eminente psicologo come Eysenck, ma una voce autorevole in piů, di un eminente e serio studioso, non puň che giovare alle nostre facoltŕ critiche.

| home |

| libri |

 

Pagina aggiornata il 26.10.00
Copyright 2000-2005
Valentino Sossella