Giuseppe Di Giacomo, Estetica e letteratura. Il grande romanzo tra Ottocento e Novecento, Laterza, 1999

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copertinaE' piacevole di un romanzo che si è letto, scoprire connessioni che non si erano colte, significati che ci erano sfuggiti.
O, per esempio come nel caso di Joyce, uno scrittore che conosco maluccio, trovarsi bell'e pronta una trattazione elegante ed esauriente.

Succede questo leggendo il saggio di Di Giacomo (sottotitolo: Il grande romanzo tra Ottocento e Novecento), scritto in maniera leggibile, fuori dagli ermetismi della critica accademica.

E se qualcosa nel libro non è chiaro per il povero sprovveduto lettore, pressochè digiuno di teoria letteraria, è altresì ugualmente bello scorgere, intuire, anche se soltanto in modo oscuro, nessi e relazioni che si avvertono importanti.

Gli autori trattati, in ordine rigorosamente alfabetico, sono: Bachtin, Beckett, Dostoevskij, Flaubert, Joyce, Kafka, Lukacks, Musil, Proust, Ricouer.
Scusate se è poco.

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Pagina aggiornata il 19.02.02
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