Mirella Campagnolo, Gabriele Pelissero, Monica Zavatta, Principi amministrativi e gestionali per la professione infermieristica, Ambrosiana, 1992

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Agile libretto di sole 129 pagine, che, oltre a chiarire il concetto di organizzazione secondo un'ottica moderna, è fitto di informazioni giuridiche relative alla professione infermieristica, ma anche di idee gestionali nuove: nel capitolo 5 si parla, ad esempio, di primary care, modello organizzativo innovativo di origine anglosassone, in cui ogni cliente ha un solo infermiere che si fa carico dei suoi problemi assistenziali.

Sempre in questo capitolo si illustra il funzionamento del modello di assistenza per piccole equipe, con la suddivisione dell'unità di degenza in un certo numero di settori, ciascuno dei quali affidati ad una piccola equipe di operatori. Va detto che questo modello gode già di notevoli diffusione, applicazione e consenso nel nostro Paese.

Viene spiegato, inoltre, in cosa consiste il PRN, un modello organizzativo ispirato della teoria del selfcare di Dorothea Orem, che sta a metà strada fra il modello di assistenza propriamente detto e il metodo di misura del fabbisogno infermieristico. E' un metodo standardizzato, che richiede una grande flessibilità sia agli infermieri che ai dirigenti, al fine di garantire ad ogni unità operativa, in tempo reale, la quantità e qualità di personale necessario all'assistenza.

Sono numerosi, oltre che utili, gli altri strumenti di rilevazione del fabbisogno di personale descritti nel libro: in particolare il cosiddetto metodo svizzero, molto analitico e tuttavia non esente da pecche.

L'ultimo capitolo illustra i principi generali di valutazione delle attività sanitarie: i concetti di VRQ; le nozioni di efficacia, efficienza e soddisfazione inerenti le attività sanitarie; alcuni principi pratici, raccomandati dall'OMS, per implementare con successo un programma di VRQ.

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