Traiano BOCCALINI (1556-1613)

La sua interpretazione dell'opera di Machiavelli viene oggi contestata. Boccalini è un critico del 600; la sua è una critica estetica, nei confronti non soltanto della letteratura, bensì della cultura. Boccalini assume quasi la funzione del giornalista.

La sua posizione non è di ossequio, ma di polemica. Rifiuta il conformismo e i principi di autorità. Rivendica la libertà di esporre le proprie idee. Rappresenta, nell'ambito del panorama letterario del Seicento, una voce discordante.

Boccalini, tuttavia, non ha degli ideali ben costruiti, si limita alla critica distruttiva.

(v. s. 25-12-2004)

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