La lettura dei libri di Bataille, anche se ostica,
è stata per me sempre fonte di suggestioni.
Personalità difficile da inquadrare, avanguardista,
surrealista, Bataille è saggista e letterato che non
arretra nell'affrontare quelle pieghe del nostro
animo oscure, disagevoli, luciferine, non sempre
facili da accettare e integrare nella propria
personalità. In questo libro, Bataille lega il sesso
in maniera sfumata e complessa, alla violenza, alla
trasgressione, alla malavita, costruendo un testo
letterario ricco di incanto.
Dell'erotismo si può dire , innanzitutto, che
esso è l'approvazione della vita fin dentro la
morte.
A metà fra il saggio psicoanalitico e l'opera
letteraria, dotato della capacità
notomizzante del primo e della freschezza emotiva e
della passione della seconda, questo libro analizza
l'erotismo portando argomentazioni valide e ancor
oggi insuperate. Non c'è traccia nelle
argomentazioni del francese delle fredde,
rassicuranti, anodine certezze della sessuologia istituzionale.
Una lettura affrontata molti anni
addietro, di cui mi è rimasto un ricordo vivo ancor
oggi.
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I
libri di Georges Bataille