Erich Fromm, Avere o essere?, Mondadori, 1980

P
s
i
c
o
a
n
a
l
i
s
i

copertinaLa funzione della nuova società è di incoraggiare il sorgere di un uomo nuovo, la cui struttura caratteriale abbia le sueguenti qualità:
Disponibilità a rinunciare a tutte le forme di avere per essere senza residui...

Larga parte della nostra società sembra aver fatto propria la pulsione del possedere, a qualsiasi costo, dell'accumulare, del depredare. La storia di noi occidentali è legata indissolubilmente alla violenza.

Ciò è vero anche e soprattutto per la società italiana, con la smania, ben descritta letterariamente, nei romanzi di Verga per esempio, per la proprietà, per la roba.

Fromm, riprendendo invece varie correnti religiose e filosofiche, si schiera dalla parte dell'essere, forse in modo eccessivamente unilaterale, visto che l'esistenza non è possibile escludendo totalmente l'avere.

Questo libro, oltre a spingermi alla lettura dei sublimi Sermoni di Meister Eckhart, ebbe su di me adolescente un forte impatto, perché contraddiceva i dettami educativi del mondo circostante, delle cosiddette agenzie educative, tesi a spronare il singolo alla competizione e al successo materiale ed economico. E finiva con l'insinuare il salutare dubbio che la felicità e la realizzazione personali possano essere raggiunte percorrendo strade diverse.

ordina

I libri di Erich Fromm

| home |

| libri |

 

Pagina aggiornata il 16.11.00
Copyright 2000-2007 Valentino Sossella