Biografia
Nasce a New York. Nel 1942 ottiene il diploma di infermiera, nel
1955 ottiene il dottorato.
Lavora in diversi ambiti sanitari con ruoli diversi: è infermiera,
caposala, ricercatrice, formatrice. Dirige l'attività di enti
governativi.
Viene inoltre insignita di sei lauree ad honorem.
Opere
Patient Centered Approaches to Nursing (1960)
I concetti
attorno i quali si articola la teoria della Abdellah sono: la salute,
i problemi infermieristici, il problem-solving. Per
Abdellah il nursing si rapporta ai problemi sanitari delle persone
utilizzando il processo di problem solving.
I problemi
affrontati dal nursing possono essere evidenti o nascosti. Questi
ultimi sono quasi sempre di natura emotiva, sociologica o
interpersonale e la loro soluzione può essere decisiva per la salute
della persona.
La teoria della Abdellah è nota per aver
identificato con esattezza 21 problemi infermieristici. Essi sono
riportati nel celebre lavoro Patient Centered Approaches to Nursing:
- Mantenere una buona igiene ed il benessere fisico
- Favorire un'attività ottimale:esercizio, riposo e sonno
- Favorire la sicurezza mediante la prevenzione di incidenti,
lesioni o altri traumi e la prevenzione contro il diffondersi di
infezioni
- Mantenere un buon funzionamento corporeo; prevenire e correggere
le deformità
- Facilitare la continuità del necessario apporto di ossigeno
nelle cellule di tutto il corpo
- Facilitare il mantenimento della nutrizione a tutte le cellule
del corpo
- Facilitare la regolarità della eliminazione
- Facilitare il bilancio dei liquidi e degli elettroliti
- Riconoscere le risposte fisiologiche del corpo alla malattia,
alle condizioni patologiche, psicologiche e compensative
- Facilitare il mantenimento delle funzioni e dei meccanismi di
autoregolazione
- Facilitare il mantenimento della funzione sensoriale
- Individuare ed accettare espressioni positive e negative,
sentimenti e reazioni
- Identificare ed accettare la correlazione esistente tra
emotività e malattia
- Facilitare il mantenimento di un'efficace comunicazione verbale
e non verbale
- Facilitare lo sviluppo di proficui rapporti interpersonali
- Facilitare il progresso mediante il raggiungimento di scopi di
ordine fisico e spirituale
- Creare e mantenere un ambiente terapeutico
- Facilitare la presa di coscienza di sé stesso quale individuo
con bisogni vari di natura fisica, emotiva e di sviluppo
- Accettare positivamente gli obiettivi ottimali raggiunti,
tenendo conto dei limiti fisici ed emotivi
- Usare le risorse della comunità per risolvere i problemi
derivanti dalla malattia
- Capire l'influenza esercitata dai problemi sociali sulle cause
della malattia
Secondo le intenzioni dell'autrice, la sua teoria doveva essere
centrata sul paziente e olistica. Secondo i critici si tratta di una teoria
centrata principalmente sull'infermiera, che può produrre interventi
frammentati. Il coinvolgimento del cliente nel processo di cura appare
scarso.
Ma bisogna capire il clima sociale e culturale nel
quale la teoria della Abdellah si forma. Sono gli anni Cinquanta e
Sessanta: lo sforzo principale è quello di rendere l'attività
infermieristica organizzata e sistematica e, spostando l'attenzione
dalla malattia e quindi dal medico al paziente e all'attività
infermieristica, spingere la professione infermieristica verso l'autonomia dal
potere esercitato nelle organizzazioni sanitarie dai medici.
Oltre alle teorie dello psicologo Abraham Maslow, la
elaborazione concettuale della Abdellah è tributaria alla teoria
infermieristica di Virginia
Henderson. La Abdellah sembra tuttavia
più sensibile della Henderson agli aspetti psicosociali che
influenzano la salute delle persone.