Biografia
Dopo il conseguimento della laurea in materie umanistiche, la Wiedenbach ottiene i
diplomi di infermiera e, successivamente, di
ostetrica. Lavora nel campo dell'assistenza per poi occuparsi
principalmente di formazione. Insegna alla California State University
di Los Angeles e all'Università della Florida.
Opere
Family-Centered Maternity Nursing (1958); Clinical Nursing
- A Helping Art (1964)
Secondo la Wiedenbach il nursing è un
aiuto professionale caratterizzato dalla solidarietà, dall'abilità e
dalla comprensione verso una persona bisognosa di assistenza sanitaria.
Le
caratteristiche professionali dell'infermiera sono:
- chiarezza dello scopo;
- maestria, cioè abilità e conoscenza necessarie per
raggiungere lo scopo;
- capacità di stabilire e mantenere soddisfacenti relazioni
di lavoro con gli altri;
- interesse per il progresso della propria disciplina;
- dedizione al bene dell'umanità.
Nello svolgimento della propria attività l'infermiera deve:
- identificare il bisogno di aiuto della persona cui ci si
accinge a prestare assistenza;
- prestare l'aiuto necessario;
- validare l'aiuto prestato in rapporto alle esigenze della
persona assistita;
Nel processo di identificazione del bisogno di aiuto la Wiedenbach
individua tre principi, connessi al concetto di aiuto:
- il principio dell'incoerenza/coerenza, tramite il quale
l'infermiera identifica nel paziente comportamenti non attesi, che
la orientano a individuare le aree in cui la persona abbisogna di
aiuto;
- il principio dell'utile perseveranza, ovvero l'infermiera
deve sforzarsi di aiutare la persona bisognosa di assistenza
nonostante le difficoltà che incontra;
- il principio dell'autoestensione, tramite il quale
l'infermiera identifica e accetta i limiti personali e della
situazione contingente. Per superarli può chiedere aiuto agli
altri.
La teoria prescrittiva della Wiedenbach si articola su tre concetti:
- la finalità (o scopo) centrale nella quale il
professionista riconosce l'essenza di una determinata disciplina.
Scrive la Wiedenbach: "Finalità e filosofia sono,
rispettivamente, scopo e guida del nursing clinico [...] La
finalità - cioè, quello che l'infermiera desidera raggiungere per
mezzo delle sue azioni, è lo scopo generale verso il quale essa
tende con costanza: rappresenta la sua ragione di essere e di agire
[...] La filosofia è un atteggiamento nei confronti della vita e
della realtà, che nasce dalle convinzioni e dal codice di
comportamento di ogni infermiera, dà motivazione alla sua azione,
guida il suo pensiero su ciò che deve fare ed influenza le sue
decisioni. Deriva sia dalla sua cultura che dal suo retroterra
culturale [...] Costituisce la caratteristica personale, specifica
di ciascuna infermiera ed esprime il suo modo di praticare il
nursing";
- la prescrizione che serve per realizzare la finalità o
scopo centrale; si tratta in pratica, di un piano di assistenza;
- la realtà della situazione contingente che influenza il
compimento dello scopo centrale, ossia l'intervento pianificato
dell'infermiera è influenzato da alcuni fattori: la Wiedenbach ne
individua cinque:1) l'agente, cioè l'infermiera stessa; 2)
il fruitore, cioè il paziente con tutte le sue
caratteristiche; 3) lo scopo, cioè il risultato atteso
dall'infermiera; 4) i mezzi, vale a dire le abilità, le
procedure, le tecniche e le attrezzature che l'infermiera usa per
raggiungere lo scopo; 5) la struttura, formata dai fattori
umani, ambientali, professionali e organizzativi che costituiscono
il setting dell'attività infermieristica, che ne
condizionano lo svolgimento.
Insomma, l'infermiera e la sua filosofia di assistenza devono tenere
conto della realtà contingente, fattuale affinché siano raggiunti risultati concreti,
efficaci e soddisfacenti.
Ernestine Wiedenbach fu fautrice di una formazione universitaria per
le infermiere, che permettesse loro di superare i limiti della pratica
e, inoltre, fu anticipatrice di molti progressi nel settore
dell'assistenza pediatrica: già negli anni Cinquanta, per
esempio, raccomandava la presenza delle mamme in ospedale accanto
ai neonati.