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Walter ZENGA

 

 Milano, 28-4-1960
PORTIERE, altezza m 1,88, peso kg 84

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1978-79

SALERNITANA

C1

 3

 6

1979-80

SAVONA

C2

23

19

1980-81

SAMBENEDETTESE

C1

33

19

1981-82

SAMBENEDETTESE

B

34

26

1982-83

INTER

A

 --

 --

1983-84

INTER

A

30

23

1984-85

INTER

A

 25

 23

1985-86

INTER

A

 30

  33

1986-87

INTER

A

 29

  16

1987-88

INTER

A

 26

  31

1988-89

INTER

A

 33

  19

1989-90

INTER

A

31

  26

1990-91

INTER

A

32

  27

1991-92

INTER

A

 31

  27

1992-93

INTER

A

 29

  26

1993-94 INTER A

 32

  43

1994-95

SAMPDORIA

A

 34

  37

1995-96

SAMPDORIA

A

  7

    6

1996-97

PADOVA

B

 21

  20

1997

NEW ENGLAND R(Usa)

A

      22       28
1998 NEW ENGLAND R(Usa) A  Allenatore
1999- NEW ENGLAND R(Usa) A  25   45

Mi innamorai dell'Inter a 14 anni perché in porta c'era lui "L'uomo Ragno"

Bello, massiccio, grintoso, plastico, spettacolare, fortissimo!!!
Walter Zenga fu portiere dell'Inter dal 1983 al 1994 ed insieme allo "Zio" Bergomi è stato una delle colonne portanti di quella squadra che a cavallo degli anni '80 e '90 sapeva ancora vincere con simpatia.

La sua carriera sportiva inizia nel 1970 nelle giovanili dell'Inter, di cui è anche tifoso, poi viene girato in prestito in C1 e C2 a Salernitana, Campobasso e Sambenedettese.

Torna all'Inter nel 1982, in quella stagione il titolare è ancora Bordon e lui gioca solamente in coppa Italia, ma dalla stagione successiva parte da titolare e fino al 1994 colleziona 328 presenze in nerazzurro e i successi di squadra e personali sono parecchi.

Zenga diventa campione d'Italia con l'Inter nella stagione 89/90 e vince una supercoppa italiana nel 1989, due coppe UEFA nel 1991 e nel 1994; personalmente vince il titolo IFFHS (organo internazionale di storia calcistica) come miglior portiere del mondo per tre anni consecutivi '89, '90, '91.

In nazionale esordisce l'8 ottobre 1986 e fino al 1992: disputa 58 partite subendo 21 gol e stabilendo il record di 981 minuti di imbattibilità con la maglia azzurra.

Ai mondiali del 1986 partecipa come dodicesimo, a quelli del 1990 come titolare, con 7 presenze e 2 gol subiti e stabilisce il record d'imbattibilità in un mondiale: 518 minuti, record che regge ancor oggi. E grazie a ciò e alle sue grandi prestazioni viene eletto miglior portiere dei mondiali di Italia '90.

Ma come spesso accade nel calcio, l'ingratitudine fa da padrona e nel 1992 Sacchi pone fine alle sue esperienze in nazionale, poi nel 1994  l'Inter lo cede alla Sampdoria e da allora inizia la sua parabola discendente come calciatore, conclusasi in Italia con la maglia del Padova in serie B.

Dal 1997 si è trasferito all'estero, prima negli USA dove è stato prima giocatore poi allenatore-giocatore dei New England Revolution, per due stagioni.

Torna in Europa per allenare il National Bucarest nella stagione 2003/2004, poi passa alla Steaua Bucarest e vince il campionato rumeno 2004/2005, cambia ancora e va alla Stella Rossa di Belgrado con la quale vince campionato e coppa nazionale serbo/montenegrina 2005/2006.

Dopo alcuni mesi alla guida degli arabi dell' Al-Ain, è tornato in Romania e attualmente allena la Dinamo Bucarest, in attesa che qualche presidente gli dia la possibilità di allenare una squadra italiana.

Perché qui nessuno ha mai dimenticato L'uomo Ragno!

Pier Luigi Usai
(dicembre 2007)