Mi innamorai dell'Inter a 14 anni perché in porta c'era lui
"L'uomo Ragno"
Bello, massiccio, grintoso, plastico, spettacolare, fortissimo!!!
Walter Zenga fu portiere dell'Inter dal 1983 al 1994 ed insieme allo
"Zio" Bergomi è stato una delle colonne portanti di quella
squadra che a cavallo degli anni '80 e '90 sapeva ancora vincere con
simpatia.
La sua carriera sportiva inizia nel 1970 nelle giovanili dell'Inter, di
cui è anche tifoso, poi viene girato in prestito in C1 e C2 a Salernitana,
Campobasso e Sambenedettese.
Torna all'Inter nel 1982, in quella stagione il titolare è ancora
Bordon e lui gioca solamente in coppa Italia, ma dalla stagione successiva
parte da titolare e fino al 1994 colleziona 328 presenze in nerazzurro e
i successi di squadra e personali sono parecchi.
Zenga diventa campione d'Italia con l'Inter nella stagione 89/90 e
vince una supercoppa italiana nel 1989, due coppe UEFA nel 1991 e nel 1994;
personalmente vince il titolo IFFHS (organo internazionale di storia
calcistica) come miglior portiere del mondo per tre anni consecutivi '89,
'90, '91.
In nazionale esordisce l'8 ottobre 1986 e fino al 1992: disputa 58
partite subendo 21 gol e stabilendo il record di 981 minuti di
imbattibilità con la maglia azzurra.
Ai mondiali del 1986 partecipa come dodicesimo, a quelli del 1990 come
titolare, con 7 presenze e 2 gol subiti e stabilisce il record d'imbattibilità in un mondiale: 518
minuti, record che regge ancor oggi. E grazie
a ciò e alle sue grandi prestazioni viene eletto miglior portiere dei
mondiali di Italia '90.
Ma come spesso accade nel calcio, l'ingratitudine fa da padrona e nel
1992 Sacchi pone fine alle sue esperienze in nazionale, poi nel 1994
l'Inter lo cede alla Sampdoria e da allora inizia la sua parabola
discendente come calciatore, conclusasi in Italia con la maglia del Padova
in serie B.
Dal 1997 si è trasferito all'estero, prima negli USA dove è stato
prima giocatore poi allenatore-giocatore dei New England Revolution, per
due stagioni.
Torna in Europa per allenare il National Bucarest nella stagione
2003/2004, poi passa alla Steaua Bucarest e vince il campionato rumeno
2004/2005, cambia ancora e va alla Stella Rossa di Belgrado con la quale
vince campionato e coppa nazionale serbo/montenegrina 2005/2006.
Dopo alcuni mesi alla guida degli arabi dell' Al-Ain, è tornato in
Romania e attualmente allena la Dinamo Bucarest, in attesa che qualche
presidente gli dia la possibilità di allenare una squadra italiana.
Perché qui nessuno ha mai dimenticato L'uomo Ragno!
Pier Luigi Usai
(dicembre 2007)