A cura di Massimo Squillacciotti, Sguardi sui colori. Arti, Comunicazione, Linguaggi, Protagon Editori

È possibile definire i colori soltanto con le parole? Il linguaggio verbale da solo è sufficiente ad esprimere l’infinita gamma di colori che il nostro cervello riesce fisicamente a percepire? Sono questi alcuni interrogativi da cui prende spunto il volume dal titolo “Sguardi sui colori. Arti, Comunicazione, Linguaggi”, a cura di Massimo Squillacciotti, docente dell’Università di Siena, appena pubblicato da Protagon Editori.

Il libro raccoglie gli atti del seminario interdisciplinare tenutosi nel 2006 all’Università di Siena con la partecipazione di studiosi appartenenti a varie discipline, analizzando il complesso rapporto tra percezione e definizione verbale dei colori da una prospettiva multidisciplinare, che coinvolge campi come l’antropologia cognitiva, l’antropologia della comunicazione e del linguaggio, la storia dell’arte. «La premessa fondamentale dello studio – spiega il professor Massimo Squillacciotti - è un approccio interdisciplinare al mondo dei colori che non considera questi una realtà oggettiva dell’ambiente fisico, ma una risposta percettiva ad una serie di interpretazioni cromatiche del nostro “cervello visivo”».

Il libro “Sguardi sui colori”, che si propone come strumento della ricerca universitaria nazionale e internazionale, è il tredicesimo volume della collana dedicata alla Comunicazione di Protagon Editori.

Il volume sarà presentato giovedì 6 marzo, alla presenza del curatore Squillacciotti e di Glauco Sanga, dell’Università Ca’ Foscari di Venezia, presso il dipartimento di Scienze della Comunicazione, all’interno del complesso san Niccolò, in via Roma, alle ore 15.30.

(Università di Siena
Ufficio stampa)

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