Non sempre di scorrevole lettura, Creative
Teaching in Clinical Nursing si pone gli
obiettivi di proporre un insegnamento innovativo del
nursing clinico, di introdurre nelle scuole di
nursing un cambiamento che vada contro il pernicioso
conservatorismo dello status quo, dettato dalla
tradizione.
I continui mutamenti nella scienza e nella società
richiedono ai nuovi infermieri una flessibilità e un
atteggiamento mentale di apertura al cambiamento.
Si parte dalla necessità di costruire un ambiente
didattico stimolante e favorevole all'apprendimento,
che incoraggi l'iniziativa personale e la
formulazione di nuove concezioni di assistenza,
sottolineando come il maggior livello di
scolarizzazione e di maturità degli studenti
richieda un approccio didattico, che conferisca loro
ampi margini di autonomia nella pianificazione del
lavoro e nella definizione degli obiettivi formativi
e che tenga conto delle differenze individuali e dei
diversi ritmi di apprendimento.
A pagina 108, infatti, si afferma: Bisogna
prevedere una flessibilità che permetta un
apprendimento individualizzato, mentre a pagina
111 si aggiunge: Agli studenti deve essere
concesso di progredire secondo il proprio ritmo e il
livello cui sono giunti nelle abilità desiderate
(...) Ogni studente è considerato come un individuo
con propri interessi, necessità, conoscenze,
abilità, dotazione genetica e patrimonio
socioculturale; egli viene rispettato in quanto
persona con un proprio valore e dignità,
indipendentemente dalle aspettative dell'insegnante e
dai suoi obiettivi.
Quello che ci si prefigge è di formare un
infermiere capace di sviluppare un'assistenza
qualificata centrata sul paziente, basata su rigorosi
fondamenti scientifici, un professionista che non si
limiti a sviluppare soltanto abilità tecniche, ma
sappia proporsi come leader e protagonista
responsabile del team in cui lavora,
consapevole anche dei problemi socioeconomici che
incidono sulla salute.
L'insegnamento sarà ispirato all'autorevolezza
dell'insegnante e non all'autoritarismo. Gli errori, purché non mettano in pericolo la sicurezza del
paziente, saranno tollerati, anzi, gli errori
potranno diventare il fertile punto di partenza di un
apprendimento più efficace.
I metodi e gli strumenti di cui servirsi per un
insegnamento creativo del nursing sono numerosi: il
laboratorio, la dimostrazione, la discussione di
gruppo, le riunioni sull'assistenza infermieristica,
la riunione di team, lo studio del piano di
nursing, la registrazione del procedimento
dell'assistenza, il role-playing, il
seminario, il metodo di analisi del caso,
diapositive, lucidi, film, televisione, computer,
registratore, tele-lezione, manichini, ecc.
Basilare lo sviluppo di una intelligente
collaborazione studente insegnante, come sarà
altresì opportuno che la scuola stringa un'alleanza
"didattica" col personale infermieristico
(e medico) dei reparti.
Spinoso il problema della valutazione dello
studente, che gli autori vorrebbero, giustamente, il
più possibile obiettiva e scevra da pregiudizi. I
metodi "scientifici" proposti, mi sono
parsi tuttavia, ad un primo esame, indaginosi e
troppo simili ad un incubo orwelliano, tali da poter
costituire un rimedio peggiore del male.