Nancy Roper, Winifred W. Logan, Alison J. Tierney, Elementi di nursing, Il Pensiero Scientifico, 1994

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Il pregio di questo libro (18 capitoli, 346 pagine; titolo originale The Elements of Nursing, 1980), mi pare si possa individuare nella capacità di fornire un modello di assistenza infermieristica, quello legato alle attività quotidiane di vita, particolarmente concreto e adatto per organizzare un'assistenza infermieristica moderna ed efficace. La Roper sviluppa la definizione di nursing elaborata da Virginia Henderson, che è ancora quella universalmente più accettata e che questo stesso libro riporta a pagina 4 del capitolo 1:
"Funzione specifica dell'infermiera è quella di assistere l'individuo, sano o malato, per aiutarlo a compiere tutti quegli atti tendenti al mantenimento della salute o alla guarigione (o a prepararlo a una morte serena); atti che compirebbe da solo se disponesse della forza, della volontà e delle cognizioni necessarie, e di favorire la sua partecipazione attiva in modo da aiutarlo a riconquistare il più rapidamente possibile la propria indipendenza".

Le attività, cui fa riferimento la Henderson, vengono oggettivate, precisate ed individuate dalla Roper in: Sicurezza ambientale; Comunicazione; Respirazione; Alimentazione; Eliminazione; Igiene personale e abbigliamento; Temperatura corporea; Mobilizzazione; Lavoro e tempo libero; Sessualità; Sonno; Morte.
L'infermiere interviene in tutti questi ambiti.
"Il nursing ha come scopo quello di aiutare le persone nelle diverse fasce d'età a raggiungere e mantenere un livello di salute ottimale. Il nursing contribuisce inoltre ad aiutare le persone a superare, adattarsi e far fronte ai problemi legati alle diverse attività quotidiane , insorti a seguito di eventi traumatici, malattie ed altre cause".
Questa è la definizione che compare all'inizio del capitolo 6.

Decisiva, per questo modello di nursing, è la polarità dipendenza/indipendenza. L'infermiere lavora perché la persona ottenga miglioramenti sulla strada dell'autonomia.

Le finalità e l'articolazione di questo testo vengono delineate con precisione, sempre nel capitolo 6:
"Il processo di nursing fornisce un quadro di riferimento per l'analisi delle attività quotidiane, su cui è centrato l'interesse del modello di nursing. Ognuna delle attività di vita elencate è così importante che le viene dedicato un capitolo a sé in cui viene trattata secondo il processo di nursing. Alla fine di ogni capitolo vi è un promemoria sotto forma di tabella: per l'attività in questione vengono ricapitolati i fattori da tenere presente nell'accertamento e vengono elencati i possibili problemi della persona discussi nel capitolo e le attività di nursing relative a questi. Il promemoria ricorda anche che la valutazione è un processo continuo. Va sottolineato che le attività di vita vengono trattate separatamente l'una dall'altra solo per ragioni descrittive e di studio. Nella realtà le attività sono così collegate tra loro che il piano di nursing per il singolo paziente deve essere formulato tenendo presenti tutte le attività".

Detto dell'importanza di questo libro, che è quella di fornire una metodologia di lavoro e di permettere di fondare la pratica su una solida e convincente base teorica, ne vanno denunciati i limiti: ad esempio il testo dà l'impressione di essere carente nel fornire quelle conoscenze che permettano di affrontare con sicurezza i problemi assistenziali quotidiani. Chi cercasse essenzialmente questo, rimarrebbe deluso. Dalla lettura si ricava l'impressione che, a volte, si indugi eccessivamente sull'ovvio o il troppo semplice. Le cognizioni fornite, secondo il mio parere, sono inadeguate anche per erogare un'assistenza, pur se solo di base, ottimale.

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Pagina aggiornata il 17.12.00
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