Maccacaro è stato uno dei protagonisti dello
sviluppo della sanità italiana degli ultimi
trent'anni.
Laureato in medicina, specialista in microbiologia,
genetica e biometria, ha saputo trasmettere molti
spunti e idee innovative.
Politicizzato (era l'esponente di punta di Medicina
Democratica), si batteva per una medicina che
contribuisse all'emancipazione dei più poveri e dei
più deboli. Per questo si attirò gli strali e le
censure della medicina ufficiale, istituzionale (si
legga nel volume la splendida e polemica lettera
indirizzata al Presidente dell'Ordine dei Medici di
Milano e Provincia).
Questo volume raccoglie gli scritti che vanno dal
1966 al 1976. Si discute di medicina e informatica,
di educazione sessuale, dei rapporti fra sanità e
industria, di prevenzione, di formazione degli
operatori sanitari con una critica serrata alla
formazione attuale del medico, troppo teorica e poco
calata nella pratica.
Una testimonianza autorevole che ci permette di dare
profondità al dibattito contemporaneo sulla
(ri)organizzazione della sanità in Italia.