Volume di 155 pagine, che raggruppa 11 scritti di
uno psichiatra d'avanguardia: Giovanni Jervis.
Redatti in modo chiaro, con una vocazione pedagogica
di stampo illuminista, questi sintetici saggi
spiegano al lettore cosa sia la psichiatria, quale
sia la funzione dello psichiatra nella società, in
cosa consista la terapia. Il saggio che apre il
volume è una rivisitazione critica dell'esperienza
goriziana nel gruppo di Franco Basaglia.
Pur se impostato secondo una lettura critica della
società di stampo marxista, tipica della fine degli anni Settanta, il volume attinge a fonti
professionali aggiornate e di prim'ordine, oltre che
alla vasta esperienza di uomo di cultura e psichiatra
dell'autore, permettendo al lettore di farsi un'idea
approfondita e precisa della materia trattata.