Questo libro si propone di illustrare la storia
della medicina dall'epoca di Carlo V a quella del Re
Sole. Abbraccia, quindi, due secoli, il XVI e il XVII.
I libri di Cosmacini risultano essere, secondo me,
lettura appassionante, fonte di informazioni
e aneddoti, che l'autore sa porgere con inusuale
abilità narrativa. Cosmacini è, oltre che storico
della medicina, medico radiologo e ciò costituisce
garanzia della precisione e rigorosità scientifica
dei suoi scritti.
In questo libro ci fa apprezzare le personalità di
Paracelso, Vesalio, Parè, Fernel, Sydenham,
Boerhaave, ce ne traccia un profilo caratteriale, ce
ne illustra le opere.
Scrive l'autore:
Qui disegnati sono soprattutto i profili di
uomini che hanno esercitato il loro mestiere - di
medici, di chirurghi, di "curanti", di
"dottori" - nel tentativo, riuscito, non
riuscito, di produrre conoscenza, di produrre salute.
Questo libro è la loro storia, una tra le tante
possibili. E' anche la storia di una circolazione di
idee e di pratiche, d'intuizioni e di tecniche,
d'intelligenze applicate e di credenze, di esperienze
e di filosofie spontanee, la storia di un "giro
del mondo" medico, di un giro animato da un
vorticoso eurocentrismo.
Volumi come questo, oltre al piacere della
lettura, ci offrono la spiegazione di come e per
quali strade siamo arrivati alla medicina e alla
sanità contemporanee.
I
libri di Giorgio Cosmacini