Volume dedicato completamente al politraumatizzato
adulto. Testo completo, ricco, aggiornato, chiaro,
che ci mostra tutte le armi di cui dispone la
medicina contemporanea nel fronteggiare un'emergenza
tra le più frequenti e impegnative.
Il volume, di
460 pagine, si articola in 13 capitoli. Dopo il
capitolo introduttivo, nel capitolo 2 si passa ad
esaminare le linee generali di gestione con le
priorità assistenziali, il BLS e l'ATLS. Gli altri
capitoli prendono, poi, ognuno in considerazione: la
valutazione delle funzioni vitali, l'esame obiettivo
generale, i prelievi ematici e l'anamnesi; le
priorità diagnostiche e di trattamento; il
trattamento non chirurgico dello shock traumatico; il
trauma toracico; il trauma addominale; il trauma
cranico; il trauma vertebro-midollare; il trauma
muscolo-scheletrico; il riequilibrio della omeostasi
e la prevenzione delle complicanze.
L'ultimo capitolo
riguarda gli aspetti psicologici correlati al
paziente con politrauma; si intitola
significativamente L'umanizzazione
dell'assistenza e detta alcune linee
guida di comportamento nel corso
dell'urgenza-emergenza. Scrive Orsi
nell'introduzione: "E' sorprendente come la
medicina d'urgenza sia stata finora poco coinvolta da
quelle sollecitazioni culturali e bioetiche che
prendono il nome di umanizzazione della medicina.
Il termine umanizzazione della medicina comprende
tutti gli sforzi diretti a modificare sia la qualità
dei rapporti personali fra pazienti (e/o familiari) e
sanitari, sia l'essenza delle logiche organizzative
dell'istituzione sanitaria.
Tale opera di ristrutturazione del modo di concepire
e gestire l'assistenza sanitaria è finalizzata a
porre al centro dell'attenzione il paziente inteso
come persona e non come semplice corpo malato che
necessita di fredde e frettolose risposte
tecnologiche.
(...) Non è vano auspicare che quanto più essa [la
medicina d'urgenza n.d.r.] si farà coinvolgere
da questa nuova sensibilizzazione culturale, tanto
più ne uscirà migliorata perché potrà associare
l'efficacia prodotta dagli investimenti tecnologici
ed organizzativi con la qualità del rapporto umano e
la diminuzione della sofferenza".
Un testo indispensabile per chi si occupa di
emergenza, ma interessante e utile da consultare
anche per chi ha interessi culturali legati ai temi
della medicina d'urgenza.
Un libro che ogni intensivologo vorrebbe aver
firmato, afferma nella presentazione Alessandro Gasparetto.