Fra i vari manuali che si occupano di assistenza
al paziente chirurgico, questo mi è sembrato, fra
quelli letti o sfogliati, uno dei migliori, molto
equilibrato fra la parte più propriamente medica e
quella relativa al nursing. Il volume, curato dalla
Clinica Chirurgica di Ferrara, nasce difatti dalla
stretta collaborazione fra chirurghi e infermieri e
non è la solita duplicazione, in sedicesimo, dei
manuali destinati alla preparazione dei medici.
Assemblato con molta diligenza e precisione, anzi
persino un tantino lezioso nella veste grafica, con
molte foto esplicative a colori, il volume, che si
compone di 35 capitoli e di 493 pagine, è destinato
alla formazione universitaria dei futuri infermieri.
Molti i capitoli di interesse prettamente
infermieristico: la descrizione del modello
concettuale di Virginia Henderson, che informa tutte
le indicazioni assistenziali contenute nel libro
(cap. 1); l'organizzazione di un reparto chirurgico
(cap. 2); i modelli e gli strumenti di pianificazione
e di integrazione dell'assistenza infermieristica
(cap. 3); i concetti relativi alla prevenzione e alla
cura delle infezioni ospedaliere (cap. 4);
l'alimentazione del malato chirurgico (cap. 5);
l'assistenza infermieristica pre, intra e
post-operatoria (capp. 6; 7e 8); gli aspetti
infermieristici (e medici) del trattamento del dolore
postoperatorio (cap. 9).
Il quadro delle patologie di interesse chirurgico è
chiaro, completo e aggiornato. Non manca lo sviluppo
di argomenti relativi alla medicina d'urgenza, alla
chirurgia mini-invasiva, ai trapianti d'organo.
Ma, soprattutto, non viene mai persa di vista la
pianificazione dell'assistenza infermieristica,
esposta in utili specchietti che compaiono nei
capitoli relativi alle patologie più diffuse e
importanti.