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Paolo MALDINI

foto paolo maldini Milano, 26-6-1968
DIFENSORE, altezza m 1,87, peso kg 85

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1984-85

MILAN

A

  1

 --

1985-86

MILAN

A

27

 --

1986-87

MILAN

A

29

  1

1987-88

MILAN

A

26

  2

1988-89

MILAN

A

26

  --

1989-90

MILAN

A

30

  1

1990-91

MILAN

A

26

  4

1991-92

MILAN

A

 31

  3

1992-93

MILAN

A

 31

  2

1993-94 MILAN A

 30

  1

1994-95

MILAN

A

 29

  2

1995-96

MILAN

A

 30

  3

1996-97

MILAN

A

 26

  1

1997-98

MILAN

A

      30       --
1998-99 MILAN A  31   1
1999-00 MILAN A  27   1
2000-01 MILAN A  31   1
2001-02 MILAN A  15  --
2002-03 MILAN A  29  2
2003-04 MILAN A  30  --
2004-05 MILAN A  33  --
2005-06 MILAN A 14  2
2006-07 MILAN A
Scrivere di Paolo Maldini è tutt'altro che facile.

Nei suoi 20 anni di serie A abbiamo imparato a conoscerlo come calciatore e come uomo, campioni come lui si apprezzano indipendentemente dalla maglia che indossano.

In 20 anni è diventato il capitano e la bandiera del Milan, il suo esordio risale al 20 Gennaio 1985, in un Udinese - Milan (1-1), dove venne gettato nella mischia a soli 16 anni.

Difensore completo, fisicamente prestante, ambidestro, veloce, forte di testa e soprattutto nei recuperi, è stato per anni il più grande terzino sinistro del mondo, ora gioca da centrale, ma con il medesimo elevato rendimento.

Con il Milan ha vinto tutto, 22 trofei, fra campionato e coppe, più di 800 presenze sempre con grandi prestazioni.
In nazionale maggiore ha esordito il 31 marzo del 1988 a 19 anni, collezionando 113 presenze e risultando a tutt'oggi il calciatore che ha disputato il maggior numero di partite in azzurro...purtroppo senza riuscire a vincere nulla.

Quando smetterà di calpestare il prato verde sarà un'irrimpiazzabile perdita per il calcio, per i suoi tifosi e per tutti quelli che amano questo sport.

La sua professionalità e correttezza in campo trovano un perfetto riscontro nella sua compostezza nella vita privata, dove non ostenta come altri suoi colleghi comportamenti da vip, manifestando, invece, grande dedizione verso la famiglia.

E' ambasciatore U.N.I.C.E.F e collabora con Giuseppe "lo Zio" Bergomi (altro grande capitano, anche lui con 20 anni di militanza, però sul versante milanese opposto, quello nerazzurro), in un iniziativa per aiutare i bambini che hanno problemi in famiglia.

Coloro che non gli hanno mai attribuito il pallone d'oro hanno commesso un imperdonabile errore, ma forse si tratta di un premio inadeguato alle sue prodigiose qualità...visto che lo hanno dato a tanti calciatori normali.

Pier Luigi Usai
(aprile 2006)