Nicola AMORUSO
![]()
|
Cerignola (FG), 29-8-1974 ATTACCANTE, altezza m 1,86, peso kg 75
Un grande attaccante può stabilire dei record anche se non gioca in una grande squadra o in nazionale. La dimostrazione più grande è Nicola Amoruso, un bomber di razza che ha giocato quasi sempre in provincia, a parte la parentesi nella Juventus, e il suo record lo ha stabilito vestendo la maglia di 13 squadre diverse in 17 anni di carriera e andando a rete con 12 di esse. Amoruso è un attaccante completo: notevolmente alto e prestante, forte di testa e altrettanto di piede, jolly avanzato capace di giocare da prima o seconda punta, ma anche da esterno o trequartista. 123 reti in serie A sono un ottimo biglietto da visita, considerando che è un calciatore capace di esaltare chi gli gioca accanto, in quanto ottimo uomo assist, che ama partire da lontano e creare spazi e scambi col partner d’attacco. La sua carriera da bomber girovago inizia nel 1993 nelle fila della Sampdoria. In quel suo primo anno di A gioca 8 partite e segna 3 gol conquistando la Coppa Italia. Poi lo attende un anno di gavetta in B ad Andria, 15 gol, mentre la stagione successiva è di nuovo in A col Padova, dove l’ottimo campionato disputato e le 14 reti gli valgono le attenzioni della Juventus. La squadra bianconera lo acquista nel 1996. Il suo ruolo però è quello di terzo attaccante e Nick parte quasi sempre dalla panchina. Malgrado ciò, in 3 stagioni, gioca 53 partite segnando 9 gol, contribuendo alla conquista di due scudetti, una Supercoppa Italiana, una Europea e una Coppa Intercontinentale. Saluta la Juve e nel gennaio del 1999 va al Perugia. Gioca 25 partite e segna 11 gol. La stagione 2000/2001 la gioca a Napoli: 30 partite 10 gol. Torna alla Juve per fine prestito nel 2001. Gioca 9 partite poi riparte per il suo tour dei record: ancora Perugia, poi Como e ancora Modena e Messina. Nel 2005 sbarca a Reggio Calabria e in tre stagioni la conquista con 96 presenze e 40 gol, diventando capitano e giocatore simbolo della squadra amaranto e cittadino onorario della città. Ma anche quell’amore che pareva inscindibile finisce. Nick piedecaldo nel 2008 lascia Reggio e torna a Torino, nella sponda granata stavolta. La stagione al Toro non è delle migliori a causa di problemi di classifica e di spogliatoio. Comunque gioca 13 partite e segna 4 gol. Poi a gennaio cambia aria e approda al Siena, che risulterà l’unica delle 13 squadre con cui non ha segnato. Succede che chi ha classe non viene dimenticato e nell’attuale campionato 2009/2010 ritroviamo Nicola ancora a calcare il palcoscenico della serie A, nei biancoscudati del Parma, dove ha già timbrato il cartellino del gol. Il record di Nick piedecaldo continua… Pier Luigi Usai
|