La ricerca nel nursing rappresenta un metodo
per affrontare i problemi che prevede la capacità di
sollevare interrogativi che mettano in discussione
l'esistente e mirano a rivalutare, ridefinire,
verificare; un percorso di riflessione ed analisi che
parte da un problema per identificarne le domande
aperte ed arrivare a formulare risposte, o nuove
domande; un metodo per valutare l'efficacia e
l'utilità di nuovi approcci per la soluzione di
problemi, per avere più indicazioni in risposta ai
problemi del paziente. La ricerca è utile se si pone
domande rilevanti per la pratica: far partire la
ricerca dalla pratica e fondare la pratica sulla
ricerca è fondamentale per lo sviluppo della ricerca
ed il miglioramento della pratica.
Le grandi trasformazioni sociali succedutesi nel
nostro Paese hanno determinato una domanda di salute
più diffusa e raffinata, alla quale possono
rispondere soltanto operatori sanitari qualificati e
preparati.
Nel settore dell'assistenza infermieristica
continuano a permanere ritardi e remore che
impediscono il pieno sviluppo della professione.
Sovente gli ostacoli sono rappresentati da
metodologie organizzative superate, da pregiudizi
inveterati, da resistenza al cambiamento.
La ricerca può rappresentare per l'infermiere
italiano un modo per affrancarsi, per diventare,
nella propria attività, protagonista critico,
innovativo e consapevole e non semplice esecutore di
tecniche magari obsolete, per produrre cultura anziché assorbire la cultura degli altri.
Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna, pur sussistendo
problemi professionali analoghi ai nostri, si
riconosce autonomia alla professione infermieristica,
destinando fondi alla ricerca (negli USA esiste pure
una autorevole rivista specifica, il Nursing
Research Journal).
L'autore individua alcune aree infermieristiche che
ritiene fertili per la ricerca applicata: i bisogni e
i problemi assistenziali (es.: gestione del dolore
post-operatorio), gli interventi e le tecniche
infermieristiche (es.: tecniche più idonee per lo
smaltimento degli aghi usati), i modelli
organizzativi (es.: studio dei flussi informativi),
la professione e i modelli formativi (es.:studio
delle cause che portano all'abbandono della
professione).
Il libro di Nebuloni è, prima ancora che un testo
introduttivo alla ricerca in ambito infermieristico,
una lucida e competente disamina della
"questione infermieristica" nel nostro
Paese e tocca temi di grande attualità come lo
status dell'infermiere, la formazione e
l'aggiornamento professionale, l'autonomia, il
processo di nursing, la pianificazione
dell'assistenza, l'organizzazione del lavoro,
l'implementazione e la valutazione della qualità.
Nebuloni ha scritto un libro comprensibile, bello,
critico sulla attuale realtà sanitaria italiana, che
si legge con interesse, sia nelle parti più
specialistiche e ardue riguardanti la metodologia
della ricerca, sia in quelle più discorsive sullo
"specifico" infermieristico.