Il
volume consta di cinque conferenze, tenute in diverse occasioni da Giddens
e poi trasmesse dalla Bbc, su alcuni aspetti del mondo contemporaneo: la globalizzazione, che è
il comune denominatore di tutto il libro, il
rischio, la tradizione, la famiglia e la democrazia.Giddens vede nella globalizzazione un fattore di cambiamento
sostanzialmente positivo per le sorti dell'umanità. Un fenomeno recente, non privo di
contraddizioni, ancora in parte sconosciuto,
ma che sta determinando dei cambiamenti salutari e radicali nelle nostre vite.
"Non avrei esitazioni a dire, -afferma Giddens -, che la
globalizzazione, così come la stiamo vivendo, è sotto molti aspetti
non solo nuova ma rivoluzionaria".
I cambiamenti non riguardano soltanto il mondo esterno, - la produzione, i consumi,
l'economia -, ma si estendono alla sfera del privato, al mondo degli affetti
e delle emozioni.
Globalizzazione e modernizzazione vogliono dire sviluppo dell'economia
elettronica, capacità di assumersi dei rischi, autonomia decisionale, abbandono delle tradizioni
più viete, quelle che non trovano ormai alcuna giustificazione e ragione
di esistere.
Certo, il processo di mondializzazione sembra aver aumentato la
forbice tra i ricchi e i poveri del pianeta e sembra comportare un'omogeneizzazione
culturale, in realtà più paventata che effettiva. Si tratta, secondo
Giddens, di inconvenienti cui si può rimediare, migliorando talune
istituzioni e sapendo cogliere appieno le opportunità.
Il mondo che cambia vede protagoniste le donne, che reclamano sempre
maggiori spazi di autonomia e l'uguaglianza sul piano dei diritti con
l'uomo. La famiglia, come l'abbiamo conosciuta nei secoli passati, o anche
soltanto la famiglia tradizionale degli anni Cinquanta, costituita da padre
che lavora, moglie casalinga e figli, sta progressivamente scomparendo.
L'affrancamento della sessualità dalla riproduzione, oltre a modificare
nel segno di una maggiore tolleranza la nostra percezione
dell'omosessualità, ha determinato una rivoluzione nel modo in cui
vengono impostate le relazioni tra partner in generale e tra uomo e donna
in particolare.
Oggi la coppia è centrale in seno alla famiglia e grande rilevanza hanno
l'amore romantico, la comunicazione emozionale, l'intimità, la
democrazia.
Il concetto di democrazia ha cambiato anche il nostro rapporto con i
bambini, non più improntato all'autoritarismo e all'economicismo delle
epoche passate, ma rispettoso dei diritti dei piccoli, cui viene prestata
maggiore attenzione e riconosciuta piena libertà di espressione e il diritto a un'educazione
ispirata al principio della ragione e non a quello dell'autorità.
Per effetto del rapido diffondersi di idee, valori e stili di vita,
favorito dall'incredibile sviluppo della televisione, di Internet e
degli altri media, la democrazia come sistema di governo si sta
diffondendo in tutto il mondo. Le democrazie mature devono però vincere
la corruzione, "il giro dei vecchi amici" e
riconquistare la fiducia dei giovani. Occorre, secondo Giddens, "la
democratizzazione della democrazia" e, inoltre, "la
democrazia deve diventare transnazionale"
La globalizzazione, come tutti i mutamenti, provoca sconcerto in
molti. Nemici della globalizzazione sono ad esempio tutti i
fondamentalismi, espressione di coloro che, disorientati e travolti dai cambiamenti,
reagiscono con angoscia e talvolta violenza, rifiutando il dialogo, le
diversità culturali e il cosmopolitismo e cercando la salvezza nell'abbarbicamento
alle tradizioni del passato.
È possibile che l'entusiasmo ben temperato che filtra dalle pagine del
libro appartenga all'ingenuo ottimismo, sempre storicamente smentito dagli
eventi, di coloro che credono nelle "magnifiche sorti e
progressive", ma a me il libro di Giddens è piaciuto e le sue
tesi mi sembrano largamente condivisibili.
D'altronde il sociologo inglese, già ispiratore della politica del
premier Blair, è da considerarsi uno dei più attendibili e acuti
interpreti del nostro tempo.
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