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Marco MATERAZZI

 

 Lecce, 19-8-1973
DIFENSORE, altezza m 1,93, peso kg 92

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1990-91

MESSINA

B

--

 --

1991-92

TOR DI QUINTO

DIL

1992-93

TOR DI QUINTO

DIL

1993-94

MARSALA

CND

25

4

1994-95

TRAPANI

C1

13

2

1995-96

PERUGIA

B

  1

--

1996-97

CARPI

C1

18

7

1996-97(gen)

PERUGIA

A

14

2

1997-98

PERUGIA

B

32

5

1998-99

EVERTON (Inghilterra)

A

27

1

1999-00

PERUGIA

A

21

3

2000-01

PERUGIA

A

30

12

2001-02

INTER

A

23

  1

2002-03

INTER

A

20

  1

2003-04

INTER

A

14

  3

2004-05

INTER

A

26

--

2005-06

INTER

A

 22

  2

2006-07

INTER 

A

  

   

Roccioso.

Ecco come può essere considerato fisicamente Marco Materazzi. Con quell'appellativo che un tempo si dava ai difensori massicci e potenti che dovevano incutere timore e fermare i vari attaccanti che si presentavano loro davanti.

Insomma, nel calcio di una volta i giocatori con tali caratteristiche venivano rispettati, mentre in quello attuale vengono spesso e volentieri etichettati come cattivi e violenti.

Materazzi è stato infatti oggetto, durante la sua carriera agonistica, di giudizi talvolta meritatamente severi, ma anche di veri e propri linciaggi mediatici e giornalistici, pretestuosi e che nulla c'entrano col calcio.

Lui dice di essere un bravo ragazzo e che solo chi non lo conosce può sostenere il contrario!

Inizia la sua carriera nei professionisti a 22 anni con la maglia del Trapani in C2, nella stagione 94/95; il campionato successivo viene acquistato dal Perugia e con la squadra umbra gioca fino al 2001, a parte due parentesi, prima al Carpi in C, poi all'Everton in Premier League.

Dalla stagione 2001/2002 gioca nell'Inter, dove è diventato un pilastro insostituibile della difesa, apprezzato tatticamente da tutti gli allenatori che si sono avvicendati sulla panchina ambrosiana e risultando sovente l'unico italiano in campo tra gli undici giocatori schierati in partenza.

È molto amato dalla tifoseria per il suo carattere grintoso e il grande cuore che mette in ogni competizione.

Tatticamente nasce come terzino sinistro, visto che è un mancino naturale. Gioca in quel ruolo fino al 1999, poi Carlo Mazzone, allora allenatore del Perugia, lo trasforma in centrale difensivo per sfruttarne al meglio la prestanza fisica. Il nuovo ruolo non lo limita, anzi ne esalta non soltanto le qualità difensive, ma anche quelle, preziose, sotto la porta avversaria, dove sfrutta la sua stazza per i colpi di testa. Si rivela presto molto abile anche nei calci da fermo, nel battere punizione e rigori, usando quel suo piede sinistro che, con tutto il rispetto per la categoria, non sembra quello di un difensore.

Il suo fiuto per il gol viene confermato dai 26 centri messi a segno in 8 anni di serie A. Non a caso Matrix detiene il record di gol segnati da un difensore in una sola stagione in Italia: 12, col Perugia, nel torneo 2000/2001.

Come palmares, da quando gioca nell'Inter, può vantare numerosi trofei vinti: due Coppe Italia nel 04/05 e 05/06, due Supercoppe italiane nel 2005 e 2006, uno scudetto nel 2006, assegnato a tavolino dopo le note vicende di "Calciopoli".

Ultimamente si è laureato Campione del Mondo con la Nazionale, nei mondiali 2006 in Germania, segnando 2 gol importanti, più la trasformazione di un rigore dei 5 battuti nella finale. Materazzi può essere considerato, al di là di ogni considerazione di parte, il protagonista assoluto della storica partita finale contro la Francia.

Risale a pochi giorni fa, infine, la conquista sul campo dello scudetto 2006/2007 con l'"Inter dei primati", compagine di cui Materazzi è stato la bandiera: quasi sempre protagonista in campo, Marco ha segnato 2 gol contro il Siena concorrendo a una vittoria, che ha garantito la matematica certezza del primato definitivo della squadra allenata da Mancini, con cinque giornate di anticipo sulla fine del campionato.

Materazzi è un uomo di record, a tutto tondo, e non poteva non giocare che in una squadra da record.

Pier Luigi Usai
(aprile 2007)