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Marco Di Vaio

Roma, 15-7-1976
ATTACCANTE, altezza m 1,78, peso kg 76

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1993-94

LAZIO

A

 --

--

1994-95

LAZIO

A

  8

 3

1995-96

LAZIO

A

  --

 --

nov. 1995 VERONA

B

  7

  1

1996-97

BARI

B

27

  3

1997-98

SALERNITANA

B

36

 21

1998-99

SALERNITANA

A

31

 12

1999-00

PARMA

A

23

   6

2000-01

PARMA

A

27

 15

2001-02

PARMA

A

33

 20

2002-03

JUVENTUS

A

25

    7

2003-04

JUVENTUS

A

29

  11

2004-05

VALENCIA (Spagna)

A

29

  11

2005-06

VALENCIA (Spagna)

A

  5

   --

genn. 2006 MONACO (Francia)

A

15

    5

2006-07

MONACO (Francia)

A

14

    3

genn. 2007 GENOA

B

22

   9

2007-08

GENOA

A

22

   3

2008-09

BOLOGNA

A

38

 24

E' difficile perdere l'istinto del bomber, è come un marchio genetico che si conserva per tutta la vita, nonostante l'età che avanza, le difficoltà e le vicissitudini che si incontrano.
Marco Di Vaio è un bomber e i suoi 154 gol in carriera sono la sua firma.

Attaccante di alta qualità e versatilità, sa giocare in tutte le posizioni d'attacco: nasce seconda punta, ha fatto l'attaccante esterno e ora agisce da prima punta, ma soprattutto sa fare gol, indipendentemente da dove giochi.

Questa stagione 2008/2009 ha militato nelle fila del Bologna, segnando 24 gol e trascinando la squadra falsinea verso una difficile e meritata salvezza.
Unico terminale offensivo, in gran forma fisica e capace di fare gol spettacolari e decisivi, in pochi avrebbero tuttavia scommesso su di lui, dopo la sua travagliata precedente stagione nel Genoa. All'ombra della Lanterna Di Vaio ha incontrato infatti parecchie difficoltà, soprattutto tattiche, dal momento che era impiegato come attaccante esterno sinistro, un ruolo particolarmente dispendioso sotto l'aspetto dello sforzo atletico, che il nostro non gradisce più, condiderata anche la non più verde età.

Talento precoce, cresce nelle giovanili della Lazio e a 18 anni fa il suo esordio in A con i biancocelesti nella stagione 94/95.
Dopo due stagioni a Roma inizia il suo girovagare, vestendo nell'ordine le casacche di Verona, Bari, Salernitana, Parma, Juventus, Valencia, Monaco, Genoa.

Zingaro del calcio, in ogni città ha sempre lasciato il segno. Memorabili fra tutte sicuramente le due stagioni a Parma, dal 1999 al 2002, dove segna 41 gol, vince una Supercoppa italiana e una Coppa Italia, guadagnandosi la convocazione in Nazionale e l'interessamento della Juventus.
Con i bianconeri non è titolare fisso, ma gioca comunque parecchie partite e segna 18 gol, vincendo lo scudetto 2002/2003 e un'altra Supercoppa Italiana.

Tenta l'avventura all'estero, prima in Spagna nel Valencia, con la quale vince la Supercoppa europea nel 2004, poi in Francia col Monaco, ma non sono stagioni esaltanti per lui, anche perché non gli viene concessa molta fiducia.
Nel 2007 torna in Italia, due stagioni al Genoa, una in B e una in A e il resto è storia recente, col Bologna, per dimostrare che l'istinto del gol i veri bomber non lo smarriscono mai.

Pier Luigi Usai
(giugno 2009)