PICCOLO DIZIONARIO INFERMIERISTICO ONLINE - D
DAY SURGERY. Istituita
per migliorare l'efficienza dell'attività chirurgica, la cosiddetta
"chirurgia di un giorno" permette l'effettuazione di
interventi chirurgici in perfetta sicurezza e con minori costi. Gli
interventi che si possono eseguire in day surgery riguardano
principalmente l'apparato muscoloscheletrico, il sistema ematico e
linfatico, l'occhio, l'apparato genitale, i tegumenti, il naso, bocca e
faringe, nonché numerose procedure diagnostico-terapeutiche.
DEA. Dipartimento di Emergenza e Accettazione DEPRESSIONE. Rappresenta, per l'alto numero di suicidi che provoca, la terza causa di morte in età precoce, dopo le patologie cardiovascolari e il cancro. Malgrado ciò, soltanto il 18% dei pazienti depressi è trattato, in Europa, con gli antidepressivi. DIABETE. I numeri parlano chiaro: 194 milioni di pazienti nel
mondo, 3 milioni in Italia, con 10mila nuovi casi diagnosticati ogni
anno: il diabete, le cui complicanze sono spesso sottovalutate dai
cittadini, è destinato a diventare nei prossimi vent'anni, a parere
degli esperti, la maggiore causa di disabilità e mortalità. Molto si
può fare nel campo della prevenzione: una dieta più equilibrata, ricca
di fibre e di antiossidanti naturali e una adeguata attività muscolare
aerobica. Inoltre, sempre nel campo della prevenzione, si è rivelato
efficace l'impiego di taluni farmaci. In fase di patologia conclamata,
trattamenti appropriati potrebbero ridurre gli alti costi legati alla
frequenti ospedalizzazioni, riducendo le temute, gravi conseguenze della
malattia: cecità, insufficienza renale, infarto del miocardio, ictus,
amputazione. DISTURBO DA DEFICIT DI ATTENZIONE. Nota anche come Adhd, Attention Deficit Hyperactivity Disorder, il "Disturbo da deficit di attenzione e iperattività" (Ddai) è una etichetta diagnostica che viene applicata a quei bambini molto vivaci, che faticano a concentrarsi nelle attività scolastiche. Si tratta di una diagnosi ancora priva del supporto di definitive prove scientifiche, per cui si deve usare molto buon senso prima di procedere a classificazioni e terapie. DOLORE. Si calcola che 8 pazienti su 10 subiscano, in Italia, sofferenze evitabili. L'orientamento della medicina più aggiornata è, al contrario, quello di eliminare ogni sofferenza inutile al paziente, ricorrendo a tutto l'armamentario terapeutico disponibile, anche agli oppiodi, quando necessario (legge sugli oppioidi 12/2001). Nel 2001 sono state varate, sollecitate dal ministro della Sanità Umberto Veronesi, "le linee guida per la realizzazione l'ospedale senza dolore". Esse prevedono la valutazione quotidiana del dolore, considerato un parametro vitale importante come la frequenza cardiaca, la temperatura e la pressione arteriosa, tramite una scala per valutare l'intensità del sintomo, l'aggiornamento continuo del personale sanitario, in particolare di quello infermieristico, l'istituzione in ogni struttura di un "Comitato ospedale senza dolore (Cosd), composto per un terzo da personale infermieristico. La terapia del dolore non si avvale soltanto di farmaci, ma prevede trattamenti di terapia fisica, approcci psicologici e psicosociali o multidisciplinari. Va ricordato che il dolore non ha soltanto una dimensione fisica, ma anche culturale, sociale, spirituale, psicologica ed emotiva. La cura globale della persona che esprime dolore va dunque oltre l'approccio meramente tecnico. DOMOTICA. È la scienza che si occupa della progettazione di case e ambienti intelligenti. Il suo sviluppo è collegato allo sviluppo dell' home-care. La popolazione, invecchiando, abbisogna di sempre maggiori prestazioni sanitarie, come numero e come complessità. L'assistenza del paziente al proprio domicilio rappresenta per lui dei vantaggi sotto l'aspetto del comfort, della gratificazione emotiva e della qualità della vita. Si tende perciò a dotare la casa del paziente di tutti quei dispositivi che ne facilitino la cura: arredi, dispositivi per la diagnosi e per la terapia, attrezzature, monitoraggio a distanza (telemedicina e teleassistenza). DRG. Diagnosis related group. Il sistema di valutazione e finanziamento degli ospedali classifica i ricoveri in 492 gruppi. I Drg sono stati introdotti per migliorare l'efficienza delle strutture sanitarie. Il nuovo sistema di classificazione ha dato talvolta luogo, tuttavia, a comportamenti di tipo opportunistico |
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