Sandor Marai, Le braci, Adelphi, 1999

N
a
r
r
a
t
i
v
a

copertinaDi Sandor Marai i detrattori hanno scritto che si tratta dell'ultimo scampolo di Mitteleuropa riesumato da Roberto Calasso, patron della casa editrice Adelphi; un po' un volere, da parte sua, raschiare il fondo del barile.

Io, al contrario, sono grato alla raffinata casa editrice milanese per avere tradotto i libri dello scrittore ungherese, che mi hanno regalato delle belle ore di lettura, che trovo profondi, di quelli che si scorrono con la matita in mano per sottolinearne i passaggi pių significativi ed entusiasmanti.

Di quelli che ci spingono a riflettere su alcuni grandi temi dell'esistenza: l'amore, l'amicizia, la vecchiaia, i rapporti fra le persone che rimangono tenaci anche dopo anni.

Una lettura, quella dei libri di Marai (e questo Le braci č molto bello), che ci affina e sensibilizza e che trascende le volgari dispute a cui ci obbliga il tran tran quotidiano.

ordina

I libri di Sandor Marai

| home |

| recensioni |

 

Pagina aggiornata il 14.08.01
Copyright 2000-2008 Valentino Sossella