Jesse B. Hall, Gregory A. Schmidt, Lawrence D.H. Wood, Principi di Terapia Intensiva (il manuale), McGraw-Hill, 1994


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La medicina contemporanea, tecnologica, capace di raggiungere risultati fino a pochi decenni fa impensabili, esercita un grande fascino, penso, sulla maggior parte di coloro che operano in campo sanitario. E' una medicina che cambia rapidamente e che implica un doveroso (e appassionante) sforzo per stare al passo. La lettura di volumi come questo, indirizzata specificamente agli intensivisti, penso sia utile, feconda e formativa anche per gli infermieri, che sempre più numerosi lavorano nei settori tecnologicamente più avanzati e sofisticati della medicina e forse anche per quelli che sempre più spesso si misurano, magari in modo meno drammatico, con i problemi del paziente critico, fuori dal contesto della Terapia Intensiva.
Il volumetto in questione (sono 690 pagine, ma si tratta di un vero tascabile) è un compendio del più completo ed esteso Principles of Critical Care, è un testo americano e si suddivide in 76 capitoli, ciascuno dedicato ad una particolare patologia e al suo trattamento intensivo. Cito alcuni titoli, per la verità un po' a caso, fra quelli che a me sembrano più significativi e attuali: Incannulamento vascolare; Rianimazione cardiorespiratoria, Controllo del dolore e dell'ansia; Immunoterapia e trapianto d'organo; AIDS nell'unità di terapia intensiva; Disturbi neuropsichiatrici, coma e morte cerebrale; Emergenze oncologiche; Acidosi lattica ecc.
Un testo che chiarisce a tutti quali sono i nuovi confini tracciati dalla medicina moderna e quali sono gli standard terapeutici e assistenziali più aggiornati.

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Pagina aggiornata il 13.12.00
Copyright 2000 Valentino Sossella