Nikolaj Vasil'evic Gogol', L'ispettore generale, Garzanti, 2003

 T
e
a
t
r
o
copertinaLa commedia L'ispettore generale (titolo originale: Revizor) venne rappresentata per la prima volta a Pietroburgo nel 1836.

In una piccola città è atteso l'arrivo dell'ispettore generale. Le autorità, il sindaco, il provveditore scolastico, l'ufficiale postale, il giudice, il sovrintendente delle opere pie sono allarmati. Ciascuno di loro ha i propri maneggi, le proprie magagne da nascondere, le piccole e grandi corruzioni che ci sembrano ancor oggi connaturate all'esercizio del potere.

Prese dal panico, le autorità scambiano un giovane militare, Chlestakov, meschino e millantatore, pieno di debiti contratti al gioco, per l'ispettore che con severità vaglierà il loro operato. Per ingraziarselo, lo compiacciono e lo coprono di attenzioni, di gentilezze, di regali, ma soprattutto di denaro. Al presunto ispettore il sindaco promette addirittura la figlia in sposa e già si vede generale a Pietroburgo, in compagnia dell'ambiziosa moglie Anna Andreevna.

Ben presto, però, i notabili scoprono l'amara verità, la vera identità dell'impostore. Mentre un gendarme li rende impietriti, comunicando loro che il vero ispettore generale li vuole vedere, immediatamente.

Commedia realistica, di grande valore artistico per la straordinaria abilità di Gogol' nel delineare ambienti e personaggi, L'ispettore generale mette in caricatura la burocrazia corrotta non solo russa, ma di tutte le latitudini.

ordina

I libri di Nikolaj Vasil'evic Gogol'

 | home |

| recensioni |


Pagina aggiornata il 16.09.07
Copyright 2000-2007 Valentino Sossella