Biografia
Nata nel 1923, si diploma infermiera nel 1945 al St. John's Hospital
School of Nursing di St. Louis nel Missouri. Si occupa via via di
assistenza diretta al malato, formazione, ricerca e amministrazione.
Consegue vari riconoscimenti accademici, fra i quali un Master, un
dottorato e una laurea ad honorem.
Opere
Toward a Theory for Nursing: General Concepts of Human Behavior (1971);
Theory for Nursing: Systems, Concepts, Process (1981); Curriculum
and Instruction in Nursing (1986)
La teoria infermieristica della King, conosciuta altrimenti come teoria
del raggiungimento dell'obiettivo, può essere inserita nel gruppo
di teorie centrate sulla relazione interpersonale con il cliente.
La King tenta una scientificizzazione del nursing. Scrive:
"La base della pratica del nursing è la conoscenza; la sua
attività è sorvegliata dall'intelletto e la sua attività di
applicazione intellettuale è applicata nel campo pratico".
Le fonti cui attinge nell'elaborazione della sua teoria sono
illustri: E. Erikson, J. Piaget, H. Selye, J. Dewey. In campo
infermieristico attinge alle teorie della Peplau e di Ida Orlando.
Allo stesso modo della Orlando, la King rileva come nel processo infermieristico la
scelta dell'obiettivo coinvolga sia l'infermiera che il paziente.
Sia l'infermiera che il paziente portano nella relazione le proprie
idee, attitudini e percezioni diverse da scambiare. La relazione infermiera/paziente attraversa
in sintesi le seguenti fasi:
- azione;
- reazione;
- ha luogo l'interazione e, qualora la percezione
(ossia "la rappresentazione della realtà propria di ogni
individuo") sia accurata e
gli ostacoli rimossi si raggiunge una definizione congiunta dell'obiettivo;
- la comunicazione genera una migliore definizione dell'obiettivo
e una maggiore soddisfazione sia per l'infermiera che per il
paziente;
- il raggiungimento dell'obiettivo coincide con la transazione;
- il raggiungimento dell'obiettivo riduce lo stress
e l'ansia nelle situazioni infermieristiche;
- il raggiungimento dell'obiettivo aumenta l'abilità di
apprendimento e di riuscita del paziente nelle situazioni infermieristiche;
- il conflitto di ruolo vissuto da paziente e infermiera
diminuisce la possibilità di raggiungere l'obiettivo;
- la comunicazione infermiera-paziente è connotata dalla
reciprocità e costituisce un sistema aperto caratterizzato da un continuo
feedback.
L'infermiera esperta considera non solo gli aspetti verbali della
comunicazione, ma soprattutto quelli non verbali.
Dalla propria teoria, ispirandosi inoltre al Problem Oriented
Medical Record di Weed, la King ha tratto il Goal Oriented Nursing
Record (GONR), uno strumento informatico per il nursing orientato
verso l'obiettivo, che permette, tra l'altro, la valutazione dell'efficacia
dell'assistenza infermieristica erogata.