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Si
tratta di un lungo romanzo, ricco di umori vitali, con protagonista un analista
freudiano di origini pakistane, che ha una sorella, Miriam, piuttosto
squinternata ma anticonformista, un figlio Rafi, che sembra provenire da un
altro pianeta, tanta è la distanza generazionale che lo separa dal padre,
e un amico, Henry, regista teatrale e cinematografico, amante della
conversazione, delle idee e delle novità, creativo e originale anche
nella vita privata.La lettura procede in maniera coinvolgente e capita di rado di
annoiarsi nel seguire le peripezie umane e la traiettoria del desiderio
dei vari personaggi.
Quasi tutti sembrano tendere a un pronunciato edonismo, all'affermazione
del principio del piacere, in linea con lo spirito dei tempi. Ma
l'infelicità è sempre in agguato, dietro gli scontri di volontà diverse.
Il risultato è un romanzo attraversato da un benefico caos
esistenziale, che finisce con l'offrire al lettore, - quello che, come
dirà un personaggio, legge "questi libri contemporanei per
capire cosa succede" -, un bello spaccato di vita attuale: Internet, eBay,
club privé, viagra, ecstasy, tatuaggi e piercing. E ancora: famiglie allargate, ex mogli ed ex fidanzate che ritornano, incesti, casini dove si va a trovare la propria puttana
preferita e pub sudici con spogliarelliste.
C'è persino un risvolto
giallo: un cadavere che riaffiora dal passato assumerà molta importanza
nell'economia dell'intreccio, che si
svolge sullo sfondo di una Londra multietnica colpita dalle azioni terroristiche
dell'integralismo islamico.
L'unico neo del romanzo di Kureishi è, a mio avviso, l'ortodossia
professionale del protagonista, un po' fuori tempo massimo rispetto agli
sviluppi della psicologia contemporanea. Appellandosi alla saggezza del dubbio in tutte le sue scelte di vita, Jamal sembra invece appagato,
nel suo rapporto terapeutico coi pazienti, dalle certezze propalate dalla
teoria freudiana. Al contrario, uno spirito critico maggiore avrebbe reso
secondo me più vivo e coerente il personaggio.
Peccato. Rimane comunque un bel romanzo che offre piacere e
consapevolezza.
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