Guaita è un geriatra e ha dedicato questo testo a
quanti sono chiamati al difficile compito di
assistere un anziano a casa. Trovo ammirevole la
filosofia che sostiene questo libro, con la sua
critica, ancora attuale, alla specializzazione
estrema e ai danni che questa ha prodotto nella
società postindustriale. Mi sembrano idee mutuate
dal filosofo e teologo Ivan Illich, i cui libri
furono famosi una ventina di anni fa e che oggi è,
oramai, ingiustamente dimenticato.
La dilagante specializzazione con tanto di
diploma, che ti autorizza a "fare", qualche
guasto l'ha prodotto. Nessuno si sente più idoneo a
sostenere qualunque ruolo senza diploma specifico
(...): si fallisce, si ha paura, non si fa. Curare e
curarsi ne è un tipico esempio.
L'assistenza pubblica non riconosce il lavoro di
chi "non ha diploma". Eppure il risparmio
realizzato è di enorme valore, anche economico:
possibile che sia così difficile attuare una certa
esenzione o riduzione delle tasse e delle tariffe per
chi cura un anziano disabile o incapace? Né d'altra
parte, qualcuno si assume l'onere di insegnare a
costoro le tecniche e le ragioni di un'assistenza
corretta, dinamica, efficace e perciò anche un poco
più gratificante.
Questo scrive il professor Antonini nella prefazione
e mi sembrano considerazioni e problemi ancor oggi
attuali, importanti. Per di più il libretto di
Guaita è redatto con rigorosità, senza predicozzi o
sociologismi ridondanti, che abbondano nella stesura
di alcuni testi di geriatria, ma concentrandosi sugli
aspetti tecnici, concreti dell'assistenza, su quelle
funzioni e su quelle attività della vita quotidiana,
che vanno recuperate, al fine di restituire alla
persona malata la massima autonomia possibile.
E
così si insegna, nel dettaglio e con precisione
tecnica inappuntabile, come mobilizzare un paziente;
come posturarlo correttamente a letto e in
carrozzina; come curare un piede diabetico; come e
quando somministrare l'ossigenoterapia; come
impostare un regime dietetico appropriato; come
rieducare un paziente incontinente; come cambiare un
sacchetto da colostomia; come assistere le persone
con funzioni mentali compromesse. Brevi, ma efficaci
e scientifici ragguagli vengono forniti sulle
patologie dell'anziano più frequenti.
Un vademecum,
di poco più di 100 pagine, utile, quindi, anche per
gli addetti ai lavori, per gli specialisti, con
indicazioni, per la maggior parte, ancora
professionalmente valide. Un saggio, nella migliore
tradizione illuminista.
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