La progressiva e veloce trasformazione del mondo
infermieristico negli ultimi decenni, con la
professionalizzazione sempre più marcata del lavoro
assistenziale, impongono agli infermieri di fondare
la propria pratica su un corpo teorico rigoroso e
saldo. Questo libro, il cui titolo originale è Nursing
Theories - The base for Professional Practice e
che è il prodotto dei dipartimenti infermieristici
delle università americane, va in questa direzione.
Si tratta di un bel testo che si propone di
dimostrare come le teorie infermieristiche
forniscono le conoscenze per la pratica
infermieristica e di conseguenza per la crescita di
qualità dell'assistenza sanitaria. (...) L'utilizzazione
sistematica delle teorie di nursing conferisce
struttura e disciplina alla pratica infermieristica e
costituisce un quadro di riferimento valido per
insegnare agli studenti, futuri professionisti di
nursing, come fondare la pratica sulla conoscenza.
D'altronde un mondo globalizzato, in cui la
circolazione delle idee ha raggiunto una rapidità
impressionante, necessita di professionisti che usino
concetti e modelli di riferimento precisi e
condivisi, che scambino informazioni usando un
linguaggio comune.
Il testo, curato da molti esperti,
consta di 22 capitoli, la maggior parte dei quali
costituisce una monografia su una teorica del
nursing. Vengono così esposte, con una disamina
ragionevolmente critica le teorie di Nightingale,
Peplau, Henderson, Hall, Orem, Johnson, Abdellah,
Orlando, Wiedenbach, Levine, King, Rogers, Roy,
Neuman, Paterson e Zderad, Watson, Rizzo Parse e
Leininger, mentre brevi cenni vengono dedicati ad
Adam, Hadley, Fitzpatrick e Newman.
Il pregio del
libro è, a mio avviso, rappresentato dalla
concretezza. E' sempre preoccupazione dei curatori
sottoporre le teorie a verifica pratica. Questa
tendenza è particolarmente evidente nel 21°
capitolo dove si simula la gestione di un un caso
clinico applicando le diverse teorie. Alcune delle
quali, secondo la mia opinione, a causa di
un'eccessiva fumosità metafisica e una fragile
evidenza scientifica, non reggeranno al tempo.