Un trauma o una malattia possono alterare
l'equilibrio energetico di un paziente,
pregiudicandone il recupero. Sempre più spesso
l'infermiere è chiamato ad occuparsi dell'esecuzione
di terapie nutrizionali complesse (allestimento delle
sacche da NPT, preparazione delle sacche da
nutrizione enterale, monitoraggio dei pazienti
sottoposti a tali metodiche, medicazioni delle vie di
somministrazione, ecc.) e potenzialmente pericolose,
qualora non vengano implementate con precisione.
Il
volume del prof. Galli ha il merito di fornire
particolareggiate nozioni sulla nutrizione
artificiale in modo da consentire di assistere il
paziente con sicurezza e competenza.
Il volume si rivolge principalmente a chirurghi,
medici, anestesisti e rianimatori e si articola in 17
capitoli, che prendono in esame: la fisiologia del
bilancio energetico, la valutazione dello stato
nutrizionale, l'allestimento di un programma
nutrizionale, la valutazione della sua efficacia, la
nutrizione parenterale e le possibili complicanze, la
nutrizione enterale e le complicanze annesse, la
nutrizione artificiale domiciliare, i sistemi
informatici per la gestione della alimentazione
artificiale.
Il capitolo 17, conclusivo, è dedicato
specificamente all'infermiere professionale e al suo
ruolo nella gestione dei protocolli di N.A. Titolo: Il
nursing in nutrizione artificiale.
Sull'importanza decisiva dell'infermiere riguardo a
questo tema, scrive l'autore:
[Gli] anni trascorsi hanno infine visto un
crescente interesse per la N.E., sempre più e sempre
meglio applicata grazie agli sforzi dell'industria
per fornire prodotti più rispondenti alle necessità
dei pazienti ed all'attiva e sempre più competente
presenza degli Infermieri professionali, divenuti in
molti casi veri esperti nella conduzione dei
programmi di Nutrizione Artificiale.
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