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Filippo INZAGHI

Piacenza, 9-8-1973
ATTACCANTE, altezza m 1,81, peso kg 74

ANNO

SQUADRA

SERIE

PRES.

RETI

1991-92

PIACENZA

B

2

--

1992-93

LEFFE

C1

21

13

1993-94

VERONA

B

36

13

1994-95

PIACENZA

B

37

15

1995-96

PARMA

A

15

  2

1996-97

ATALANTA

A

33

24

1997-98

JUVENTUS

A

31

18

1998-99

JUVENTUS

A

28

 13

1999-00

JUVENTUS

A

33

 15

2000-01

JUVENTUS

A

28

 11

2001-02

MILAN

A

20

  10

2002-03

MILAN

A

30

  16

2003-04

MILAN

A

14

    3

2004-05

MILAN

A

11

  --

2005-06

MILAN

A

23

  12

2006-07

MILAN

A

"Fuorigioco di Inzaghi!" Quante volte nelle telecronache sentiamo la famigerata frase che sintetizza una delle grandi qualità di questo attaccante.

Le specialità di Filippo "alta tensione" Inzaghi sono infatti quelle di giocare sempre sul filo del fuorigioco, pronto ad esser lanciato verso la porta avversaria. Nei 90 minuti di gioco sono innumerevoli le volte in cui il guardalinee gli solleva la bandierina sotto il naso. Tuttavia, le volte che lui riesce a farsi trovare due millimetri dietro la linea dei difensori, per il malcapitato portiere avversario sono sempre guai seri.

Ma quello che fa di lui uno dei più grandi attaccanti italiani è la straordinaria spietatezza all'interno dell'area di rigore: col suo guizzo breve, ma fulmineo, riesce ad anticipare i difensori avversari e a mettere il pallone nel sacco o, ancora peggio, può, come un rapace, approfittare di un loro errore e siglare il classico "gol di rapina".

D'altronde, per rendersi conto della sua bravura basta dare un occhiata alla sua carriera e ai suoi numeri.

Inizia nelle giovanili del Piacenza nel 1991, poi fa la solita gavetta in serie C e B, torna a Piacenza nel 1994 e inizia a mostrare il suo spiccato fiuto del gol, ne segna 15 che contribuiscono alla promozione in A.

Passa al Parma, ma la sua prima stagione nella massima serie non è molto fortunata, poche presenze a causa di un infortunio e solo 2 gol. Ma chi ha fiuto non lo perde e la stagione successiva 96/97, con la maglia dell'Atalanta, segna 24 reti in 33 presenze, che gli valgono il titolo di capocannoniere.

La Juventus non se lo lascia scappare e lo acquista nell'estate 1997. In bianconero disputa 4 stagioni segnando 57 in 120 presenze in serie A , formando una coppia strepitosa con Del Piero.

Nel 2001 lascia la Juve per un'altra grande, il Milan. Col diavolo gioca da 6 stagioni col bottino di 44 gol in 118 presenze.

I suoi numeri non finiscono qui. va detto che Inzaghi è il miglior marcatore italiano di sempre nelle coppe europee con 56 gol di cui 40 in Champions League.

Inoltre ha segnato 23 reti con la nazionale italiana di cui uno agli ultimi mondiali 2006 dove si è laureato campione del mondo.

Il suo palmares contiene inoltre: uno scudetto e una Super Coppa italiana con la maglia della Juve e finora una Coppa Italia, uno Scudetto, una Champions League, una Super Coppa italiana e una Supercoppa Europea con la maglia del Milan.

Dopo tutto ciò, dobbiamo solo rendere onore a un grande goleador nostrano.

Pier Luigi Usai
(maggio 2007)

* La scheda su Inzaghi mi perviene mercoledì 23 maggio 2007 alle ore 17.31. La sera stessa Pippo segnerà due storici gol che sanciranno la conquista, da parte del Milan, della Coppa dei Campioni (Champions League) 2006-07 contro i Reds del Liverpool.
Grande, profetico Gigi! (n.d.r.)