Un classico della psichiatria, un manuale che era
letto e considerato anche dal nucleo di psichiatri
innovatori, che facevano capo, in Italia, a Franco Basaglia.
Un ponderoso manuale come questo, 1288 pagine, oltre
che per gli addetti ai lavori (psichiatri, medici,
infermieri), può costituire un'opportunità di
feconda riflessione anche per il lettore colto. Molti
romanzieri del Novecento, ad esempio, esibiscono
conoscenze psichiatriche di prima mano, che gli
permettono, spesso, di caratterizzare meglio i propri
personaggi.