Giuseppe Culicchia, Un'estate al mare, Garzanti, 2009 (prima edizione del romanzo 2007)
N a r r a t i v a |
![]() La vacanza si trasforma ben presto in un viaggio alla scoperta di se stessi e in occasione di scontri coniugali. Benedetta ossessiona il consorte e lo costringe a coiti ripetuti e meccanici, perché vuole rimanere incinta e finalmente coronare il proprio sogno di diventare madre, motivata in questo soprattutto dalla pulsione competitiva con la sua migliore amica, Tarita, una commessa che lavora a Milano da Armani e che che in realtà Benedetta detesta. Luca si ritrova a a fare i conti col fantasma del padre, aviatore morto suicida in circostanze misteriose, la cui scomparsa ha inferto al figlio un trauma immedicabile e con la presenza ben più concreta della madre che, rimasta vedova e sola, lo cerca di continuo sul cellulare. Sullo sfondo di una Sicilia infuocata e ricca di bellezze e di testimonianze storiche, Luca passa il tempo leggendo ossessivamente i giornali, i cui tormentoni sulla crisi politica italiana e sulle catastrofi terrestri lo sfiniscono, mentre Benedetta, i cui orizzonti culturali si limitano al gossip sui divi televisivi e del mondo dello spettacolo, si cura della propria abbronzatura, dei vestiti griffati e della smania di avere un bambino. Durante la vacanza siciliana, Luca incontra casualmente l'ex fidanzatina tedesca, Katja, diventata nel frattempo un'insegnante di Storia dell'Arte delusa dalla vita e resa quasi irriconoscibile dagli anni. Con Andrea, la seducente e intraprendente figlia diciassettenne della sua ex, "una matta che in vacanza surfa appesa a un kyte", l'uomo si fa una storia di sesso, che lo getta ulteriormente in crisi. Preso tra più fuochi, oppresso dalla moglie, che si rivela insensibile e superficiale, dalla ragazzina che gli comunica di essere rimasta incinta, dalla ex Katja che ha nostalgia del loro vecchio rapporto e dalla mamma che lo rincorre al cellulare, Luca si fa prendere dallo sconforto.
Alla fine tutto si aggiusta, mentre l'Italia del calcio, un calcio corrotto e drogato, diventa ai rigori campione del mondo. Romanzo divertente, ricco di amara comicità, Un'estate al mare di Giuseppe Culicchia documenta le inquietudini, le angosce e il disorientamento del maschio italiano di fronte alle trasformazioni epocali dell'universo femminile e dell'istituzione familiare.
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Pagina aggiornata il 04.10.09 |