Fu negli anni Settanta che in Italia maturò un
nuovo modo di intendere la cura e la medicina, non
più fondato sull'autoritarismo del medico e la
silenziosa sottomissione del paziente.
Questo volume costituisce, nel suo concepimento
pionieristico, una sorta di libretto di istruzioni
per l'uso dell'ospedale, rivolto principalmente a
quei pazienti che vogliono partecipare più
attivamente al processo di cura ed essere più consci
dei propri diritti.
Appartenente alla gloriosa collana Feltrinelli
"Medicina e potere", dall'inconfondibile
copertina nera e dalla grafica spartana, il libro si
presenta inoltre come un tentativo di sensibilizzare
gli operatori sanitari a una concezione più moderna
dell'ospedale e del rapporto col paziente.
Una nuova forma, più moderna e avanzata, di essere
cittadini e non sudditi.