Per la pantera nera honduregna quella appena conclusa è stata la stagione della definitiva consacrazione nel campionato italiano, 22 gol e prestazioni da fenomeno, che hanno consentito al Cagliari di conquistare un'inaspettata salvezza, visto come stavano andando le cose ad inizio
campionato.
Suazo sbarca in Sardegna nell'estate 1999, fra la perplessità di
molti. Lui è sconosciuto e l'Honduras non è una nazione che sforni
abitualmente grandi campioni. Tutti però dovranno ben presto ricredersi
ed ammettere che il presidente del Cagliari ha visto giusto e vinto la sua
personale scommessa.
La stagione 1999/2000 l'attaccante dell'America Centrale
la vive praticamente da panchinaro, segnando comunque il suo primo gol in serie
A. Il Cagliari purtroppo retrocede, ma lui diventa la punta titolare e disputa quattro campionati in serie B con la maglia
rossoblu, facendo complessivamente 50 gol.
Nel 2003/2004 forma con Zola e Mauro Esposito un tridente delle meraviglie e il Cagliari torna in A e nel
campionato successivo, anche se il giocatore rimarrà vittima di parecchi infortuni muscolari, segnerà 7 gol contribuendo alla
salvezza.
Nella scorsa stagione ha raccolto la pesante eredità lasciata da Zola, ma non ha deluso e con 22 gol
risulta il miglior realizzatore nel corso di una stagione, con la maglia del
Cagliari; il record precedente era di 21 gol e apparteneva ad un certo GIGI
RIVA.
Velocissimo, ma forse la parola non rende l'idea di quanto lo sia, se gli viene concesso solo un metro di spazio diventa imprendibile per qualsiasi
marcatore. Dotato di un tiro potentissimo sia di destro che di sinistro,
quando vede la porta non esita a liberarlo, qualunque sia la posizione.
È appetito da molti grandi club, italiani ed europei e sicuramente lascerà l'isola sia per portare soldi ad una piccola società che vive di questo,
sia per il gusto della sfida e per soddisfare le legittime personali
ambizioni. E sarà bello veder correre la pantera verso mete prestigiose!
Pier Luigi Usai
(maggio 2006)