Terry fa il critico
cinematografico, distratto e scontento. Dopo anni in
cui ha sofferto di ipersonnia, da adulto soffre di
insonnia. Ma anzichè disturbarlo, il sintomo gli
consente di lavorare di più.
Sarah è stata una giovane dalla sensibilità
complessa e articolata. Dopo una convivenza lesbica
in gioventù, da grande si scopre eterosessuale e fa
l'insegnante, con scrupolo idealista. E' affetta da
narcolessia.
Robert è un ragazzo intelligente e vulnerabile,
ama Sarah, ma non ne è ricambiato. Per avvicinarsi a
lei si scopre transessuale e con un intervento
chirurgico cambia sesso, diviene medico, la
dottoressa Madison e lavora nella clinica del sonno,
diretta dal dottor Gregory Dudden.
Gregory, da giovane, è stato il fidanzato di
Sarah. E' diventato uno psichiatra arrivista,
scientista, distruttivo, la personificazione di una
tecnica che è anche disumanizzazione.
Coe ha la mano leggera nel trattare temi
impegnativi come la sessualità e la maturazione Lo
fa toccando le corde del sentimento e dell'humour.
Lo scrittore punta il dito sulla vacuità della
cultura di massa. Fa dell'ironia sugli stage
formativi manageriali, sugli psicoanalisti lacaniani
e sugli psichiatri in genere, sull'assurdità di
molti nostri comportamenti. Per Coe, l'hybris
della scienza è tale da tendere ormai all'aperta,
pericolosa e irresponsabile sperimentazione
sull'uomo.
Il romanzo, inoltre, ci racconta la difficoltà di
crescere, i passi falsi, le scelte sbagliate. La
narrazione ha una sua architettura precisa e procede
per coincidenze, incastri, geometrie. Per fare un
esempio, La casa del sonno è il titolo del
libro galeotto per l'amore di Veronica e Sarah, ma è
anche la clinica del dottor Dudden. Alla fine chissà
se Robert e Sarah torneranno insieme?
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