Siamo
nei primi anni Sessanta, quelli immediatamente precedenti la cosiddetta
rivoluzione sessuale. Edward e Florence, dopo la celebrazione del matrimonio,
festeggiano in un alberghetto sulla spiaggia di Chesil Beach. Di
famiglie borghesi, professore di storia lui, musicista ricca di
intelligenza e di talento lei, ancora impacciati e immaturi, vittime di un'educazione
puritana, la loro prima notte di nozze si rivela un disastro. Lei si
scopre frigida e insofferente di ogni contatto fisico intimo e lui ha
un'eiaculazione ante portas.
Il loro matrimonio non consumato li getta nel panico. Lei fugge sulla
spiaggia, lui la insegue. Finiscono con lo scambiarsi accuse violente e
insulti.
Florence in verità tenta una riconciliazione, lancia un appiglio a Edward
che però sul momento, chiuso nel suo altezzoso risentimento e nelle
proprie convinzioni stereotipate, non raccoglie.
Consci della propria apparente incompatibilità fisica, sentendosi
reciprocamente ingannati, i due si separano.
Il finale di questo romanzo angoscioso e disperato è tuttavia
commovente: malgrado l'infortunio sessuale e la repentina separazione,
Edward e Florence continuano ad amarsi. Edward fa la sua vita, ha donne e
benessere economico, tuttavia continua a pensare a Florence. Percepisce la
propria esistenza come mediocre e incolore: "Che aveva fatto di
sé? Si era lasciato trasportare, fra il sonno e la veglia, distratto,
senza ambizioni, senza un progetto serio. [...] Finalmente poteva
ammettere con se stesso di non avere mai incontrato nessuno, uomo o donna
che fosse, che la uguagliasse in serietà".
Sarebbe bastato che entrambi fossero maturati insieme e poi chissà...:
"Amore e pazienza - ah se solo non se li fosse scoperti, in tempi
diversi -, li avrebbero di certo aiutati a superare ogni cosa".
Al di là del sesso, forse, l'amore è un'altra cosa. E, come diceva
Platone, due amanti non sanno mai veramente cosa vogliono l'uno
dall'altro.
Mi sembra questo l'autentico, poetico messaggio del bellissimo romanzo di
McEwan, dove lo scrittore è molto bravo, come di consueto, nel descrivere
l'avvicendarsi di pensieri ed emozioni e nel cogliere con precisione le
minime sfumature e cambiamenti nel flusso di coscienza dei due
protagonisti.
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