Il pregio del volumetto di Calamandrei è quello
di richiamare l'attenzione sullo specifico
infermieristico, sulla necessità di basare il
proprio agire su una tradizione storica e su un
patrimonio teorico e metodologico autonomi.
L'infermiere non è più, o meglio non è solo, un
esecutore di tecniche, un assistente del medico, ma
un professionista che basa il suo operato su degli
assunti scientifici, moderni e precisi. Quando il
libro venne pubblicato, questa concezione
dell'assistenza era, in Italia, particolarmente
innovativa.
Il libro, di 172 pagine, consta di 6 capitoli. Dopo
un excursus storico, l'autore si sofferma ad
analizzare alcune teorie del nursing: quelle della
Nightingale, della Peplau, della Henderson e della
Orem. Poi, dopo l'esposizione degli aspetti
professionali, deontologici, giuridici e
organizzativi inerenti l'assistenza infermieristica,
nel capitolo 6 si affronta la metodologia con cui
impostare il proprio lavoro. E' un capitolo
particolarmente riuscito, perché di rilevanza
pratica immediata, con la descrizione del metodo del problem
solving e con esempi concreti di applicazione
(schede di raccolta dati, esempio di cartella
infermieristica, scheda di valutazione conclusiva
dell'assistenza infermieristica personalizzata).
Un testo moderno, questo di Calamandrei, che conserva
ancora il suo valore.