Assistere una persona cosiddetta schizofrenica
comporta una notevole fatica materiale e psicologica
per coloro che se ne occupano, in primo luogo le
famiglie, che possono sperimentare sentimenti di
inadeguatezza, colpa, tristezza, stress,
preoccupazione per il futuro, perdita.
Nel tentativo di lenire le sofferenze di malati e
famiglie e il disagio degli operatori, la psichiatria
contemporanea da un lato punta al sostegno
psicologico delle persone significative, dall'altro
alla rieducazione delle abilità interpersonali e al
reinserimento lavorativo del paziente.
Anticipatrici di questo indirizzo terapeutico si
possono considerare le indicazioni fornite da questo volumetto.
Psichiatra di fama mondiale, autore di uno dei
manuali di psichiatria più accreditati e
all'avanguardia (American Handbook of Psychiatry),
Arieti ci fornisce con questo libro una guida pratica
per affrontare quell'esperienza vitale particolarmente
critica che è la schizofrenia.
Da un lato Arieti si
mantiene fedele alla concezione tradizionale della
psichiatria che definisce la schizofrenia come
malattia, anche se, precisa l'autore, non è una
malattia come gli orecchioni o il morbillo, e
mantiene ancora una certa aura di inesplicabile
mistero; dall'altro il suo approccio al problema è
quell'empiria, tipica della cultura americana, che
tanti progressi ha fatto compiere in campo
scientifico e sociale.
Quindi un volume tradizionale
e moderno nello stesso tempo, che si promette di
combattere le inesattezze e le concezioni errate,
le paure e i pregiudizi e indicare a familiari,
amici ed operatori come, attraverso la comprensione,
sia possibile partecipare al compito di aiutare il
paziente a riconquistare il proprio stato di salute,
o quantomeno a migliorarlo in modo significativo.
Il volume è la traduzione di Understanding
and Helping the Schizophrenic. A Guide for Family and
Friends, pubblicato a New York nel 1979. Si
compone di 12 capitoli (le pagine sono 307), scritti
con un linguaggio comprensibile anche ai profani,
nella migliore tradizione divulgativa statunitense,
che si occupano di segnalare i segni premonitori
della schizofrenia, di descriverne i sintomi, di
enuclearne le possibili cause, di fare il punto sul
trattamento, sulla terapia ospedaliera, sulla vita
quotidiana e sulla riabilitazione del paziente
cosiddetto schizofrenico; spazio viene concesso,
inoltre, alla gestione delle emergenze, alla
prevenzione e, infine, all'analisi del rapporto tra
schizofrenia e creatività.
Un'occasione, questa guida, per una crescita umana,
culturale e professionale.